Casa Verona ospita Giacomo Agostini, leggenda del motociclismo mondiale

 
 

Dopo il successo della serata dedicata a Bartoletti, Casa Verona si prepara ad accogliere un’altra leggenda dello sport. Lunedì, alle 18.30, sarà protagonista Giacomo Agostini, il pilota più vincente nella storia del Motomondiale, con 15 titoli iridati, 122 Gran Premi conquistati e dieci vittorie al Tourist Trophy dell’Isola di Man.
Un appuntamento dedicato alla carriera di uno dei grandi protagonisti del motociclismo internazionale, che ripercorrerà le tappe di una storia sportiva fatta di successi, record e scelte che hanno segnato l’evoluzione delle corse.

Nato a Brescia il 16 giugno 1942, Agostini ha esordito nel 1963 nel Campionato italiano, per poi approdare nel 1965 alla MV Agusta, dove è stato compagno di squadra di Mike Hailwood. Dalla stagione successiva è diventato la prima guida della casa motociclistica di Cascina Costa, dando inizio a un dominio destinato a entrare nella storia.

Con la MV Agusta ha conquistato sette titoli mondiali consecutivi nella classe 500, dal 1966 al 1972, e altri sette nella 350, dal 1968 al 1974. Nel 1974 il passaggio alla Yamaha, con cui ha vinto il mondiale della 350 nello stesso anno e quello della 500 nel 1975. Un successo storico, che lo ha reso il primo pilota a conquistare il titolo della classe regina con una moto a due tempi.

Tra i momenti più significativi della sua carriera c’è anche la presa di posizione nei confronti del Tourist Trophy. Nel 1973, dopo la morte dell’amico Jarno Saarinen, Agostini decise di non correre più sull’Isola di Man, denunciando i rischi legati alla sicurezza del circuito. Una scelta che si inserì in un più ampio percorso di cambiamento e che contribuì al progressivo allontanamento della gara dal calendario del Mondiale.
Agostini si è ritirato dalle competizioni nel 1977, ma il suo legame con il motociclismo è proseguito anche dietro le quinte. Dopo aver appeso il casco al chiodo ha intrapreso la carriera di team manager, prima con Yamaha e successivamente con Cagiva. Nel 2000 è stato inserito nella MotoGP Hall of Fame.

Ancora oggi detiene il primato assoluto per numero di titoli mondiali conquistati nel Motomondiale. La sua carriera, tra MV Agusta e Yamaha, rappresenta una delle pagine più importanti della storia delle corse motociclistiche.

Sul palco di Casa Verona, insieme al campione, ci saranno Raffaele Sala, coautore del libro dedicato alla vita di Agostini, e Gianluca Tavellin, giornalista de L’Arena. Un dialogo che ripercorrerà le imprese sportive, i momenti decisivi e il percorso personale di un protagonista che ha attraversato diverse epoche del motociclismo, lasciando un segno indelebile.

L’incontro si inserisce nel calendario degli appuntamenti di Casa Verona, che dopo la partecipazione della serata dedicata a Bartoletti prosegue con ospiti di rilievo e occasioni di approfondimento aperte al pubblico.