Un’oasi dove fermarsi, ascoltare, incontrarsi e ritrovare il tempo per pensare. È questo il filo conduttore della XII stagione di Musica e Teatro di Fucina Culturale Machiavelli, presentata con una serata-evento e musica dal vivo il 26 settembre.
“Oasi per essere umani” è il titolo scelto per una stagione che da ottobre 2026 ad aprile 2027 propone oltre 40 appuntamenti, attraversando teatro, musica, produzioni originali, spettacoli per l’infanzia, cinema e momenti di confronto.
L’idea nasce dalla volontà di creare uno spazio capace di offrire una pausa dalla quotidianità, dalla corsa e dallo scrolling, utilizzando l’arte come occasione di relazione, bellezza e riflessione.
«Vaghiamo sperduti, solitari viandanti, in affollati deserti, in cerca d’acqua», scrive Fucina nel manifesto della nuova stagione. L’oasi, però, non vuole essere un luogo in cui isolarsi dal mondo, ma una fonte dalla quale ripartire con nuove energie.
Teatro: dal reale alle nuove utopie
Il cartellone teatrale propone nuove scritture, produzioni internazionali e spettacoli caratterizzati da linguaggi e formati non convenzionali.
Si parte il 24 ottobre con Alonso watching party, esperienza immersiva tra teatro e realtà virtuale. Il 6 novembre sarà la volta di L’oscura materia, l’universo e io, di e con Silvia Girardi, tra poesia, cosmologia e ironia.
Il 21 novembre arriva Favez, spettacolo in spagnolo con sovratitoli italiani dedicato alla vicenda di Enriqueta Favez, prima donna a esercitare la medicina a Cuba nell’Ottocento.
A dicembre, l’11, spazio a ProPAXim, produzione franco-italiana ispirata alla Pace di Aristofane e ambientata all’interno di un manicomio.
Il nuovo anno si apre con due produzioni originali di Fucina. Il 16 gennaio 2027 sarà presentato Caino, che ambienta il fratricidio biblico nella Palestina contemporanea. L’11 febbraio, al Teatro Camploy, per la rassegna L’Altro Teatro / City, sarà invece in scena Serata Ingiusta, spettacolo nel quale il pubblico diventa giuria, in un formato che mescola tribunale e talk show.
Il 6 marzo arriva Dieci Modi per Morire Felici di Emanuele Aldrovandi, gioco teatrale che coinvolge dieci spettatori nelle scelte che compongono una vita e nei temi della felicità, del tempo e delle possibilità.
Il 10 aprile sarà la volta di 20 grammi, produzione Caraboa Teatro dedicata alla crisi climatica attraverso ironia e contaminazione di linguaggi.
A chiudere il cartellone, il 24 aprile, sarà Teatro Clandestino, l’appuntamento “al buio” di Fucina: compagnia, testo contemporaneo e luogo dello spettacolo saranno svelati soltanto agli spettatori che avranno acquistato il biglietto.
Musica: Beethoven, Schubert e contaminazioni
La stagione musicale si articola in tre rassegne, tra grandi repertori, ricerca e contaminazioni.
Per la XXII edizione di Un’Ora di Musica, il Quartetto Maffei prosegue l’esecuzione integrale dei Quartetti di Beethoven. Gli appuntamenti sono in programma il 25 ottobre, con la partecipazione del musicologo Raffaele Napoli, il 29 novembre, il 17 gennaio, il 7 marzo e il 18 aprile.
Tra gli appuntamenti spicca anche quello del 7 febbraio, quando a Verona arriverà il pianista Bruno Canino, protagonista di un incontro musicale con il Quartetto Maffei dedicato al repertorio beethoveniano.
Fucina Harmonica e il Festival delle Contaminazioni
La rassegna autunnale di Fucina Harmonica si apre il 14 novembre con una proiezione speciale di Furore di John Ford, realizzata in collaborazione con il Circolo del Cinema e accompagnata dall’esecuzione dal vivo della colonna sonora.
Il 28 novembre sarà proposto La ballata del vecchio marinaio, mentre il 12 dicembre spazio a Misa Criolla.
Il programma continua così a muoversi tra musica da camera, teatro, grandi repertori e culture differenti, con incursioni nella tradizione irlandese delle Sea Shanties e nella musica sudamericana.
Le Schubertiadi arrivano a teatro
La primavera sarà dedicata a Franz Schubert, prendendo ispirazione dalle serate musicali organizzate dal compositore a Vienna a partire dal 1821 per un ristretto gruppo di amici e artisti.
Il ciclo prevede tre appuntamenti per il pubblico adulto e una data speciale per i bambini.
Il 30 gennaio la prima Schubertiade avrà come ospiti i pianisti Alberto Nosé e Valentina Fornari. Il 27 febbraio sarà la volta de Il canto del cigno, dedicato al repertorio liederistico con il tenore Tommaso Rossato e il pianista Matteo Cazzadori.
Il 20 marzo, infine, Fucina Harmonica proporrà il Quintetto D956 con il violoncellista Massimo Raccanelli.
Fucina dei Piccoli compie dieci anni
Festeggia la decima edizione anche Fucina dei Piccoli, la rassegna dedicata a bambini e famiglie.
Otto appuntamenti tra teatro, musica, racconto e immaginazione, pensati per sviluppare ascolto, empatia e curiosità.
Si parte il 29 novembre con La Bianca, la Blu e la Rossa, spettacolo di clownerie senza parole dedicato all’accoglienza e all’incontro con ciò che è diverso.
Il 20 dicembre torna la saga natalizia di Fucina con Il Teatro Verde artificiale, nuova produzione ambientata in un Natale minacciato dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale.
Il 28 dicembre Valentina Cavazzana proporrà un concerto per piccole orecchie dedicato allo Schiaccianoci di Čajkovskij.
Il programma prosegue il 17 gennaio con Via Pal di Bam!Bam! Teatro, il 31 gennaio con Baby Mozart e il 28 febbraio con Il grande viaggio del Piccolo Händel, tra teatro, animazione e musica dal vivo.
Il 21 marzo sarà in scena Turandot e il Principe Gentile, nuova produzione realizzata per Fondazione Arena di Verona e ispirata all’opera di Puccini e al tema della gentilezza.
Chiude la rassegna, l’11 aprile, il debutto in prima assoluta di Piccolo Schubert e il pianoforte inventastorie, che accompagnerà i bambini alla scoperta del compositore attraverso racconto, musica e disegno dal vivo.
Dalla cultura all’attualità
L’offerta di Fucina non si ferma agli spettacoli.
Torna Biblioteca Umana, con talk e incontri realizzati anche in collaborazione con diverse realtà del territorio, dalla Banca Etica al circolo Boob Book Club, dalla Libreria Farfilò al mondo dei pediatri. Al centro, temi come donne, infanzia e digitale.
Dal 25 gennaio al 1° marzo 2027 torna inoltre Mondovisioni, la rassegna di documentari curata dalla rivista Internazionale. Sei lunedì dedicati a storie e questioni del presente, accompagnati dagli approfondimenti dei giornalisti di Heraldo.
I documentari arriveranno da Palestina, Francia, Stati Uniti e Svezia e affronteranno, tra gli altri temi, diritti e libertà della ricerca, violenza contro le donne e conflitto tra Big Tech e tutela di uno spazio digitale più libero e sicuro.
Dall’11 al 14 marzo 2027, infine, Fucina ospiterà la VII edizione del Festival del Giornalismo di Verona, organizzato da Heraldo e dedicato al tema della “Terra di Mezzo”.
Biglietti e membership
I biglietti sono acquistabili online sul sito di Fucina Culturale Machiavelli oppure direttamente in teatro la sera dell’evento.
È inoltre possibile sostenere l’attività del teatro attraverso una Membership, un carnet che dà diritto a spettacoli omaggio e contribuisce a rendere la programmazione più sostenibile e accessibile.
La stagione è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo e gode del patrocinio del Comune di Verona.
Gli appuntamenti, salvo diversa indicazione, si svolgono al Teatro Fucina Machiavelli di via Madonna del Terraglio 10, a Verona.





























