Ottobre in Rosa tra prevenzione, screening e iniziative in tutta la provincia

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La prevenzione del tumore al seno torna protagonista a Verona con “Ottobre in Rosa 2026”, il calendario di iniziative che per tutto il mese porterà in città e in provincia incontri informativi, appuntamenti culturali, attività sportive, momenti di sensibilizzazione e iniziative dedicate alla salute femminile.

Una rete che coinvolge istituzioni sanitarie, associazioni, fondazioni, amministrazioni comunali e realtà del territorio, con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e dell’importanza della diagnosi precoce.

Il programma è promosso da ULSS 9 Scaligera, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, Fondazione AIRC, Fondazione Veronesi, Fondazione ANT, UISP Verona e numerose associazioni impegnate sul fronte della prevenzione e del sostegno alle donne.

Arena illuminata di rosa il 1° ottobre

L’apertura ufficiale è in programma giovedì 1° ottobre dalle 17 in piazza Bra, con l’inaugurazione organizzata dal Comune di Verona.

Alle 19 l’Arena verrà illuminata di rosa, diventando il simbolo visibile della campagna di sensibilizzazione. Alla cerimonia parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, degli enti territoriali, delle strutture sanitarie e delle associazioni coinvolte. Previsti anche gli intermezzi musicali della AOUI Verona Official Band.

Non sarà però soltanto l’Arena a illuminarsi. In provincia saranno coinvolti, tra gli altri, il Torrione di Legnago, il castello di Villafranca, i Municipi di Cologna Veneta e Isola Rizza, il castello di Salizzole e le fontane di Caldiero.

In rosa anche diversi presidi sanitari: gli ospedali ULSS 9 di San Bonifacio, Legnago e Villafranca, quelli AOUI di Borgo Trento e Borgo Roma e l’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.

Verona in Rosa: la prevenzione passa anche dallo sport

Tra gli appuntamenti ormai tradizionali torna “Verona in Rosa”, il circuito provinciale di corse e camminate non competitive organizzato da UISP Verona APS in collaborazione con ULSS 9.

L’edizione 2026 prende il via già domenica 27 settembre a Legnago con “La Corsa Rosa”.

Il calendario prosegue poi con:

  • 4 ottobre: La Rosa di Villafranca e Ronco in Rosa;
  • 10 ottobre: Zimella in Rosa;
  • 11 ottobre: La Corsa in Rosa a Mozzecane;
  • 17 ottobre: Terrazzo in Rosa;
  • 18 ottobre: Isola in Rosa;
  • 24 ottobre: Illasi in Rosa;
  • 25 ottobre: Bovolone in Rosa, Zevio in Rosa e “Un passo alla volta insieme” a Castelnuovo del Garda.

L’iniziativa punta a utilizzare lo sport e il movimento come strumenti di aggregazione e promozione della salute.

Incontri, formazione e informazione

Il calendario di Ottobre in Rosa comprende anche numerosi appuntamenti dedicati alla divulgazione.

Si parte venerdì 2 ottobre, nella Chiesa di San Bernardino a Verona, con l’incontro sull’umanizzazione delle cure organizzato dall’Azienda Ospedaliera.

Nello stesso giorno, a Caldiero, Gi.A.DA. aps propone il primo appuntamento del ciclo “La senologia del futuro: fra prevenzione e cura”, che toccherà anche San Giovanni Lupatoto, Verona e Castel d’Azzano.

Tra gli altri appuntamenti sono previsti incontri sull’agopuntura, sull’alimentazione e sulla prevenzione, serate con medici delle Breast Unit, testimonianze di donne operate, iniziative dedicate alla nutrizione nello sport e appuntamenti rivolti anche alle giovani generazioni.

Il 15 ottobre, ad esempio, gli specialisti dell’AOUI di Verona incontreranno gli studenti dell’Istituto Superiore Michele Sanmicheli.

A Legnago, il 28 ottobre, è in programma la sesta edizione di “Keep calm and Enjoy Breast Unit”, mentre la stessa giornata vedrà anche un’iniziativa rivolta alle donne straniere sul tema dello screening, promossa da Cuore di Donna insieme alla Breast Unit ULSS 9.

Il calendario proseguirà fino alla fine del mese con appuntamenti a Verona, Zimella e in diversi Comuni della provincia.

Non mancheranno inoltre visite ed ecografie gratuite, spettacoli teatrali, concerti, mostre fotografiche e di pittura e stand informativi nei mercati e presso i poli ospedalieri.

La prevenzione come rete territoriale

Per la responsabile e coordinatrice della Breast Unit ULSS 9, Giovanna Romanucci, Ottobre Rosa rappresenta un’occasione per ricordare che la prevenzione passa concretamente dalla partecipazione ai programmi di screening e dalla diagnosi precoce.

Dall’AOUI di Verona, la direttrice della Chirurgia senologica e coordinatrice della Breast Unit Francesca Pellini sottolinea invece l’importanza di portare la sensibilizzazione anche fuori dagli ospedali, nei luoghi di vita, studio e lavoro, coinvolgendo anche le generazioni più giovani.

Quest’anno partecipa attivamente per la prima volta anche l’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. La coordinatrice della Breast Unit e direttrice della Chirurgia senologica, Alessandra Invento, evidenzia il valore della prevenzione come parte integrante del percorso di cura.

Un coinvolgimento che, secondo il presidente della Provincia Flavio Pasini, punta anche a ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’informazione, alla diagnosi precoce e ai percorsi di cura.

Dal Comune di Verona, la vicesindaca e assessora alla parità di genere Barbara Bissoli ricorda inoltre la campagna informativa realizzata insieme allo screening mammografico dell’ULSS 9, con la distribuzione di 15mila opuscoli dedicati alla prevenzione.

Tutto il programma di Ottobre in Rosa

Il calendario completo delle iniziative, con date, orari e luoghi, è disponibile sul sito dell’ULSS 9 Scaligera.

Il programma completo di Ottobre in Rosa 2026⁠