Verona Domani riparte dal futuro: “Insieme al sindaco Sboarina, pensiamo ai problemi della città”

 
 

Ieri, oggi, (Verona) domani.

E certamente internet non aiuta. Il matrimonio (del secolo?) prosegue tutt’oggi, per cui quando ci si trova a digitare la parola “Indipendenza“, sia Google ché dunque l’immaginario collettivo (che lo stesso algoritmo del noto motore di ricerca vorrebbe emulare) danno come risposta: 2 luglio 1776.

Niente America (goodbye!), soprattutto niente estate (ci può anche stare tutto sommato).
L’importante è oggi. La parola “Indipendenza” compare nel ruolo di “titolo” del post sulla pagina Facebook ufficiale di Verona Domani:

Ipse Dixit.
L’entusiasmo, l’ufficialità e l’importanza del movimento/partito guidato da Paolo Rossi emergono senza dover ricorrere agli strumenti d’esegési del liceo (o ciò che di loro è rimasto n.d.r).

L’associazione, fondata nel 2014 da Matteo Gasparato, presidente del Consorzio Zai e dal consigliere regionale Stefano Casali, sposa un percorso di autonomia decisionale e di crescita su tutto il territorio provinciale, staccandosi dal movimento Battiti, con il quale aveva contribuito in maniera determinante al successo dell’attuale amministrazione, risultando la lista più votata dell’intero centrodestra scaligero. Il gruppo – prosegue il comunicato stampa – è attualmente rappresentato in Consiglio da Paolo Rossi che, oltre ad essere vicepresidente del Consiglio è anche presidente provinciale dell’associazione, da Marco Zandomeneghi che sarà capogruppo e da Massimo Paci, vicepresidente dell’associazione a livello comunale. Vanta circa una ventina di rappresentanti, tra presidenti e consiglieri nelle 8 circoscrizioni della città ed è presente in moltissime amministrazioni comunali della provincia, annoverando oltre un centinaio di rappresentanti tra sindaci, assessori e consiglieri comunali

Le dichiarazioni dei protagonisti:
Una scelta nel riprendere in Consiglio Comunale, quello che è la realtà esterna, ovvero che le due associazioni, Battiti e Verona Domani, hanno continuato un percorso parallelo – ha sottolineato Casali – Dopo le elezioni alcuni esponenti di Battiti hanno deciso di aderire formalmente a Fratelli d’Italia, mentre i rappresentanti di Verona Domani hanno preferito seguire una scelta di civismo legata al territorio. La buona amministrazione e la buona politica devono ripartire dal civismo, dal volontariato, dall’impegno quotidiano nelle circoscrizioni e nei quartieri. Forze come Verona Domani incarnano questa filosofia”.

Un progetto che ha lanciato e continua a farlo giorno dopo giorno idee, proposte e obiettivi per una Verona sempre più competitiva – ha detto Matteo GasparatoCon la nascita del gruppo autonomo anche nel Consiglio comunale scaligero Verona Domani rafforza così un percorso di rinnovamento e di autonomia, confermandosi una forza moderata ed inclusiva, laica e liberale, ma allo stesso tempo lontana da estremismi e radicalizzazioni che purtroppo hanno caratterizzato le iniziative politiche di qualche consigliere di maggioranza e dalle quali ci dissociamo. Continueremo ad essere leali alleati del sindaco, ribadendo la nostra forte impronta civica che è espressione del territorio, dell’esperienza amministrativa e del costante dialogo tra enti e cittadinanza”.

Pur dialogando costantemente ed in maniera proficua con i partiti tradizionali nazionali del centrodestra ed in particolare con la Lega, con la quale condividiamo numerose battaglie, iniziative ed alleanze in tutto il territorio provinciale e regionale e con la quale vi è una forte convergenza programmatica su molti punti, Verona Domani rimane ancorata ad una connotazione prettamente civica – ha commentato ZandomeneghiIl nostro movimento è composto infatti quasi esclusivamente da esponenti provenienti dalle circoscrizioni e dai quartieri. Siamo convinti di rappresentare un valore aggiunto che saprà dare un contributo importante, anche su temi delicati e importanti per la città, all’attuale amministrazione”.

Alla presentazione del gruppo consiliare hanno partecipato il sindaco Federico Sboarina e gli assessori di Verona Domani Filippo Rando e Francesca Briani, i Presidenti di circoscrizione Giuliano Occhipinti e Marco Falavigna, il vice presidente di Verona Domani e vice Sindaco di Isola della Scala Michele Gruppo ed il Presidente di Amia Bruno Tacchella.

 
 
29 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Il mio preferito? La radio. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo. Comunico. Rifletto. Combatto. Non necessariamente in quest'ordine. 🇮🇹

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