Tav: Rotta (Pd), Toninelli mette a rischio Central Park e fa saltare i conti

 
 

“Il ministro alle Infrastrutture, nella sua foga NoTav che lo ha portato alla rimozione dei vertici di Ferrovie dello Stato, mette a repentaglio non solo l’opera, ma tutti gli accordi stipulati dai Rfi oltre che quelli connessi alla Tav”.

Lo dichiara la deputata veronese Alessia Rotta, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico .

“A Verona, nonostante le rassicurazioni del sindaco Sboarina, il progetto per destinare l’area dello scalo merci di Porta Nuova a parco urbano rischia di saltare. Come può Sboarina dire che gli accordi con l’ad Mazzoncini non erano personali, se – spiega la deputata Dem – è proprio nella sostituzione della dirigenza che il ministro Toninelli puntava per bloccare le opere sgradite?”

“Il movimento 5 stelle si schiera contro la Tav, il ministro delle infrastrutture parla prima di modifiche al progetto e poi di un blocco dell’opera. Il premier Conte annuncia lo stop. Dall’altra parte Salvini dice che non si torna indietro, ma il suo sottosegretario afferma che sono altre le infrastrutture urgenti. In questo indegno tira e molla – conclude Rotta – stanno mettendo in discussione 5 miliardi di investimenti, la rinegoziazione di un accordo internazionale e la perdita di un finanziamento europeo. E a rimetterci sono i cittadini e il Paese”.

 
 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here