Commissione europea: presentato il progetto “Costruire l’Europa con i Consiglieri locali”

 
 

La Commissione europea ha presentato il progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”. Si tratta di un’iniziativa volta a creare una rete europea dei consiglieri locali con il fine di rafforzare la comunicazione sui temi europei a livello territoriale grazie ad un’inedita alleanza tra governance locale ed europea


L’Unione europea è anzitutto un’unione di persone e di valori, con un sistema unico di democrazia che interagisce con i sistemi democratici nazionali, regionali e locali di tutti gli Stati membri e li integra, oltre a collaborare direttamente con i cittadini e la società civile.
Tutti coloro che hanno un interesse nel futuro dell’Europa hanno un ruolo da svolgere per spiegare cosa significa fare parte dell’Unione e chiarire quali sono i benefici o le conseguenze delle sue politiche e delle sue scelte. (Fonte: Contributo della Commissione europea alla riunione informale dei leader dell’UE-27 a Sibiu (Romania) il 9 maggio 2019,  pagina 40).

Sulla base di questo principio, il Parlamento europeo ha avviato il progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”. L’obiettivo è quello di costruire una rete europea di rappresentanti eletti a livello locale in tutti gli Stati membri. Il loro obiettivo sarà quello di far conoscere l’Europa sul territorio.

Al fine di istituire questa rete, la Commissione lancia un invito a presentare candidature per gli enti locali (comuni, province, dipartimenti o regioni) che desiderano diventare partner della Commissione per far conoscere l’Europa sul territorio attraverso la nomina di un rappresentante locale eletto in qualità di membro della rete “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”. Visualizza il modulo di candidatura

Gli enti locali che desiderano concludere un partenariato nell’ambito del progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali” devono compilare il modulo di candidatura online. Il modulo è accompagnato da una dichiarazione (Cerca le traduzioni disponibili del link precedente, che esprime l’interesse e l’impegno a diventare partner nella comunicazione dell’Europa sul territorio attraverso la nomina di un rappresentante eletto a livello locale. La partnership inizia con l’accettazione del modulo di domanda da parte della Commissione europea.

La Commissione europea comunica tale accettazione con una lettera trasmessa via e-mail al partner e spedisce all’ente locale una targa metallica di riconoscimento di detta alleanza strategica. La Commissione europea accoglie con particolare favore la nomina di donne e di persone appartenenti a gruppi sottorappresentati in qualità di membri della rete.

La partnership, che non include transazioni finanziare di alcuna natura, ha l’obiettivo di aiutare e supportare i rappresentanti locali a presentare le politiche, le azioni e le iniziative dell’UE in modo obiettivo alla propria comunità di riferimento e a promuovere la discussione e il dibattito su tali politiche, azioni e iniziative. La partnership inoltre è valida per tutta la durata della rete. La durata della rete, stabilita come da progetto pilota, è attualmente stimata in almeno 2 anni. Il suo ulteriore prolungamento dipenderà dai risultati del progetto nella sua fase iniziale, sulla base di una valutazione del progetto.

Sia l’autorità locale che la Commissione europea possono porre fine alla partnership con una comunicazione scritta inviata 3 mesi prima della data di cessazione, o con effetto immediato in caso di mancato rispetto degli obblighi assunti dall’ente locale.

I livelli intermedi di governo, e in particolare le province, le regioni, le aree metropolitane, i raggruppamenti di enti locali e qualsiasi ente pubblico che si impegni ufficialmente a fornire orientamento strategico, sostegno finanziario e tecnico agli enti locali, possono candidarsi ed essere riconosciuti come partner con un ruolo di coordinamento. Gli enti locali che si candidano al ruolo di coordinatore nominano una persona di contatto, e non un consigliere locale, da ammettere alla rete come osservatore, al fine di contribuire alla promozione del progetto tra gli enti locali a cui forniscono supporto. Il loro ruolo è quello di fornire supporto. In questo caso, l’ente locale deve indicare nel modulo di candidatura il proprio ruolo di “coordinatore”.

Il rappresentante eletto a livello locale, membro della rete “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”, dovrà firmare una dichiarazioneCerca le traduzioni disponibili del link precedente in cui si impegna a rispettare i seguenti impegni:

  • Partecipare a discussioni e dibattiti con i membri della propria comunità di riferimento o con i media locali sulle iniziative e le misure politiche generali portate avanti dall’UE. L’obiettivo generale è quello di incoraggiare i cittadini a partecipare ai dibattiti sul futuro dell’Unione europea e su altri temi a questa correlati.
  • Presentare le politiche, le azioni e le iniziative dell’UE in modo obiettivo, sulla base di informazioni accurate e attendibili.
  • Partecipare alle operazioni quotidiane della rete partecipando alla piattaforma online, ai seminari e alle visite offerte dalla Commissione europea (a seconda della disponibilità). Tra i compiti aggiuntivi vi è la partecipazione a sondaggi condotti circa due volte l’anno e la fornitura di feedback sulle attività intraprese nel contesto della rete.

La Commissione fornirà al rappresentante designato eletto a livello locale (membro della rete “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”):

  • Materiale per la comunicazioneCerca le traduzioni disponibili del link precedente e un aggiornamento regolare delle informazioni per aiutarli a coinvolgere i cittadini sulle questioni dell’Unione europea.
  • In funzione delle risorse disponibili, accesso prioritario presso il Centro visitatori della Commissione europea a Bruxelles, di persona o in via telematica, organizzato, quando possibile, nella loro lingua.
  • Accesso a una piattaforma interattiva per favorire l’interazione con gli altri membri della rete.
  • Informazioni su altre iniziative dell’UE dedicate ai consiglieri locali e agli enti locali, tra cui in particolare le attività del Comitato delle Regioni e della sua Rete di consiglieri regionali e locali dell’UE nonché opportunità di seguire e contribuire alle loro attività.

L’adesione alla rete “Costruire l’Europa con i consiglieri locali” è complementare alla partecipazione a reti nazionali di natura analoga, ove esistenti, e alla Rete europea di consiglieri regionali e locali dell’UE istituita dal Comitato delle Regioni. I membri della Rete europea dei Consiglieri regionali e locali dell’UE del Comitato delle regioni, sono incoraggiati ad aderire anche alla rete “Costruire l’Europa con i consiglieri locali” e viceversa.

Qui per maggiori info.

Alberto Speciale

 

 

 

 

 
 
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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