«Verona attaccata dai maranza col pretesto delle manifestazioni studentesche; con me sindaco non succederà». È il titolo scelto da Luca Castellini, referente veronese di Forza Nuova, per il suo intervento dopo gli episodi di vandalismo e tensione registrati nel centro storico.
La presa di posizione arriva dopo il pomeriggio di disordini che ha portato la Polizia di Stato a identificare oltre 60 persone e a denunciare sei giovani, tra cui diversi minorenni. Nel corso degli interventi gli agenti hanno rilevato un cassonetto cosparso di benzina, principi d’incendio ai cestini dei rifiuti e il danneggiamento di un’autovettura della Questura. È stato inoltre evitato il contatto tra un gruppo di giovani e una trentina di militanti di estrema destra.
«La protesta studentesca non giustifica le violenze»
Nel suo comunicato, Castellini distingue le rivendicazioni degli studenti dagli episodi verificatisi in città. «Ferme restando le giuste istanze studentesche contro i miliardi versati per la guerra permanente anziché per sostenere istruzione e famiglie in difficoltà, quello che è successo a Verona è di inaudita gravità», scrive.
Il referente di Forza Nuova interpreta quanto accaduto come un possibile tentativo di emulare le tensioni che, a suo giudizio, caratterizzano il modello francese. Nel farlo, collega gli episodi al tema dell’immigrazione e del multiculturalismo, parlando di «fallimento multietnico francese».
Castellini solleva inoltre interrogativi sull’attività di prevenzione delle forze dell’ordine: «Mi chiedo se la Questura sapeva, se aveva monitorato chat e annunci, come fa con noi, ai quali conta anche i bottoni della camicia quando passeggiamo per i quartieri della città».
La proposta: cittadini volontari al fianco della polizia municipale
Guardando alle prossime elezioni amministrative, Castellini annuncia una misura che vorrebbe introdurre qualora diventasse sindaco di Verona. «Istituirò, come in Russia, una diretta collaborazione tra polizia municipale e cittadini volontari che settimanalmente possano controllare, rioccupando, il centro della città e i quartieri per scoraggiare e quindi impedire che Verona venga aggredita da certa feccia», dichiara.
L’idea è quella di coinvolgere cittadini volontari in attività di presenza e controllo sul territorio, in collaborazione con la polizia municipale. Nel comunicato, tuttavia, non vengono specificati i dettagli organizzativi della proposta né le modalità con cui verrebbe attuata.
«Il trattamento moltiplicato per dieci volte»
Il passaggio conclusivo del comunicato adotta toni particolarmente duri nei confronti di chi, secondo Castellini, vorrebbe imporre la propria volontà alla città.
«Chi vorrà imporre la legge del più forte su una terra e una città che odia e disconosce subirà lo stesso trattamento moltiplicato per 10 volte», scrive il referente di Forza Nuova.
L’intervento si inserisce nel dibattito sulla sicurezza urbana riacceso dagli ultimi episodi in centro storico. Al momento, la proposta di Castellini resta un annuncio politico: il comunicato non contiene un progetto operativo dettagliato per la collaborazione tra volontari e polizia municipale.
































