Musei in Musica, Fondazione Arena a Palazzo Erbisti: concerto già sold-out

 
 

La musica da camera incontra la storia e i luoghi della cultura veronese. Domenica 18 ottobre alle 11 torna Musei in Musica, la rassegna autunnale di Fondazione Arena di Verona che porta i suoi Professori d’Orchestra nelle sedi museali e negli spazi culturali della città e del territorio.

Il nuovo appuntamento si svolgerà per la prima volta all’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere, istituzione fondata nel 1768 e ospitata nello storico Palazzo Erbisti, in via Leoncino. L’evento è già tutto esaurito, a conferma dell’interesse per una proposta che unisce repertorio cameristico e valorizzazione del patrimonio storico.

Dodici musicisti per tre pagine dell’Ottocento

Protagonisti del concerto saranno dodici Professori d’Orchestra di Fondazione Arena, impegnati in tre composizioni per strumenti a fiato tra la fine dell’Ottocento e il passaggio al Novecento.

Il programma si aprirà con la Petite Symphonie di Charles Gounod, autore conosciuto soprattutto per la produzione operistica, ma anche raffinato compositore sinfonico. Seguirà la particolare Serenata in vano del danese Carl Nielsen, pagina breve e meno frequentemente eseguita. A chiudere sarà la più celebre e appassionata Serenata per fiati op. 44 di Antonín Dvořák.

Un percorso che mette in luce le possibilità espressive degli strumenti a fiato attraverso tre linguaggi diversi, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare opere cameristiche non sempre presenti nei programmi concertistici.

Il prossimo concerto al Museo Nicolis

Per chi non è riuscito a prenotare un posto per domenica, la rassegna propone un’altra occasione da segnare in calendario. Il prossimo appuntamento si sposterà fuori Verona, nella cornice del Museo Nicolis di Villafranca, con un programma dedicato ai quartetti di Franz Schubert e Ludwig van Beethoven. Per questo concerto sono ancora disponibili biglietti.

Musei in Musica nasce dalla collaborazione tra Fondazione Arena e diverse istituzioni culturali del territorio: Palazzo Maffei, Musei Civici di Verona, Accademia Filarmonica, Biblioteca Capitolare, Circolo Unificato dell’Esercito, Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere e Museo Nicolis.

La formula affianca i concerti alla possibilità di visitare liberamente le sedi che li ospitano, creando un dialogo tra musica, arte e patrimonio storico.

I biglietti per gli appuntamenti ancora disponibili sono acquistabili sul sito arena.it, alle biglietterie dell’Arena e attraverso il circuito Vivaticket. Sono previste riduzioni speciali per il pubblico under 30.

 
 
Mauro Bonato
Classe 1959. Sono iscritto all’ordine dei giornalisti dal 1983. Sono stato il responsabile dell’ufficio stampa di Amia per oltre trent’anni. Appassionato di storia e cultura veronese ho fondato la rivista Civiltà veronese e una casa editrice che ha pubblicato importati volumi, tra cui alcuni racconti inediti di Emilio Salgari e “Le invenzioni del cerusico coltelli di Berto Barbarani”. Appassionato di storia religiosa ho pubblicato oltre mille schede biografiche di santi, beati, venerabili e servi di Dio. Dopo aver fatto il parlamentare, il sindaco e il consigliere comunale, da pensionato voglio torno ad occuparmi di quanto mi appassiona.