Arena all’aperto all’ex teatro di Borgo Nuovo, la Lega: “Scelta sbagliata”

 
 

Non si placa il confronto politico sul futuro dell’ex cinema-teatro di Borgo Nuovo. Dopo la replica del Partito Democratico alle proposte del Carroccio, arrivano nuove critiche dalla Lega, che torna a contestare il progetto dell’amministrazione comunale per la riqualificazione dell’area.

A intervenire è il segretario provinciale della Lega e capo delegazione del partito al Parlamento europeo, Paolo Borchia, secondo il quale il progetto di una piazza con arena all’aperto presenta “criticità evidenti” sotto il profilo della gestione e della sicurezza.

Borchia: “Rischio degrado senza un presidio costante”

Secondo Borchia, un teatro all’aperto richiederebbe una presenza continua e una gestione costante.

«Un’Arena all’aperto avrebbe bisogno di un presidio continuo e di una gestione costante; diversamente rischierebbe di trasformarsi in un punto di attrazione per situazioni di degrado e per soggetti sgraditi, con inevitabili ricadute sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei residenti», afferma.

L’esponente leghista collega poi il progetto al tema della sicurezza cittadina.

«Proprio su questo fronte questa amministrazione ha dimostrato tutti i suoi limiti. Se non è stata capace di amministrare efficacemente la sicurezza di un’intera città, è difficile pensare che possa garantire il controllo e la gestione di un teatro all’aperto. È una scelta che rischia di creare nuovi problemi invece che risolverli».

Rando: “Il nostro progetto guarda alle esigenze del quartiere”

Sulla vicenda interviene anche il segretario cittadino della Lega, Filippo Rando, che respinge le polemiche nate dopo le dichiarazioni dell’assessore Federico Benini.

«Fa specie che l’assessore Benini estrapoli una mia dichiarazione da un’intervista per costruire una polemica politica. Io mi limito a proporre una soluzione che riteniamo migliore per il quartiere».

Rando ribadisce quindi la proposta elaborata dalla Lega.

«Abbiamo fatto predisporre un progetto che prevede un auditorium da oltre 150 posti e un incremento dei parcheggi a servizio di Borgo Nuovo. Richiede un investimento maggiore? Sì, ma è il prezzo da pagare per realizzare un’opera realmente utile, fruibile tutto l’anno e destinata a rispondere alle esigenze dei cittadini».

“Confronto sul merito dei progetti”

Per Borchia e Rando il dibattito dovrebbe concentrarsi sui contenuti delle diverse proposte.

«Preferiamo investire oggi per lasciare al quartiere una struttura funzionale e duratura, anziché realizzare un’opera che rischia di rivelarsi poco sostenibile nel tempo. Il confronto dovrebbe concentrarsi sul merito dei progetti e non sulle polemiche personali. L’obiettivo è dare a Borgo Nuovo un intervento che coniughi sicurezza, funzionalità e servizi, nell’interesse esclusivo dei residenti».

Il dibattito sul futuro dell’ex cinema-teatro di Borgo Nuovo si conferma così uno dei temi più accesi del confronto politico cittadino, con maggioranza e opposizione che continuano a contrapporre due visioni differenti per la riqualificazione dell’area.