Grande successo per “Lieti calici, che la bellezza infiora”

 
 

“Felicità e soddisfazione, questi sono i sentimenti che mi accompagnano da sabato sera, dopo il successo dell’evento ‘Lieti calici, che la bellezza infiora – Handmade with Love’, che Confartigianato Imprese Verona ha organizzato, al Palazzo della Gran Guardia, per omaggiare il 100° Arena di Verona Opera Festival”.

E’ raggiante Roberto Iraci Sareri, presidente dell’Associazione artigiana scaligera organizzatrice, per l’ottima riuscita di un appuntamento di valorizzazione e promozione delle eccellenze artigianali dell’alta moda e dell’enogastronomia del territorio, che è diventato un vero e proprio spettacolo e una importante occasione di confronto con il mondo istituzionale, politico, culturale ed economico della nostra città e della provincia.

Chi ha contribuito a rendere speciale questa iniziativa sono senz’altro le imprese associate delle categorie Moda e Alimentazione, vere protagoniste dell’evento, con le loro creazioni e con i loro prodotti unici, tra dolci e lievitati, vini del territorio, ricercate selezioni di caffè, specialità della panificazione, formaggi e tipicità casearie, messi a disposizione dei presenti in appositi corner di degustazione allestiti all’interno della sala Buvette, nella quale, ad un certo punto, si sono levate le note di “O mio babbino caro”, dall’opera Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, cantata dalla mezzosoprano Serena Romanelli. Un’aria che ha anticipato l’uscita del pubblico nel loggiato della Gran Guardia, dove un lungo tappeto rosso attendeva il défilé di abiti sartoriali e accessori artigianali, condotto da Mario Puliero, Direttore di Telearena e Radio Verona, e da Angela Booloni, conduttrice televisiva.

Una particolarità decisamente inedita ha accolto il pubblico. “Abbiamo coinvolto in prima persona – spiega il Presidente di Confartigianato Verona, Roberto Iraci Sareri –, come indossatrici e indossatori, alcune delle autorità di spicco del mondo politico e amministrativo, dell’economia, dello spettacolo e della cultura della nostra città e provincia, con l’intento, da un lato di esaltare l’abito sartoriale, cucito su misura, e dall’altro di avvicinare il più possibile gli ospiti ed i partecipanti alle creazioni artigiane”.

Cinque delle tredici sartorie coinvolte hanno dunque realizzato creazioni uniche e su misura per altrettante autorità, che hanno dunque avuto occasione di indossarle con sicura naturalezza, per poi sfilare con un po’ di spirito e divertimento, assieme a modelle e modelli professionisti, selezionati dall’Agenzia Lab d’Elite.

Ad aprire la sfilata di personaggi è stato Stefano Trespidi, Vicedirettore Artistico della Fondazione Arena, vestito dalla Sartoria Francesca con completo nero e t-shirt; a seguire, in passerella hanno sfilato: Daniele Salvagno, membro della Giunta camerale e Presidente di Coldiretti Verona, con l’abito realizzato su misura dalla sartoria Forbici e Seta di Tecla Zenari; la Vicepresidente del Consiglio comunale Veronica Atitsogbe, con un prezioso abito lungo da sera dell’Atelier Modits; l’Assessora del Comune di Verona, Stefania Zivelonghi, che ha indossato le creazioni uniche della maglieria sartoriale Atelièr Mancon; e per ultimo il Presidente della Provincia, Flavio Pasini, con un luccicante spezzato e papillon dell’Atelier Frammenti di Thomas Tedesco.

Tutte le autorità coinvolte si sono dette entusiaste dell’esperienza, per il divertimento, tra l’altro, degli ospiti in platea, tra i quali la Vicepresidente della Regione del Veneto, Elisa De Berti, il padrone di casa Damiano Tommasi, Sindaco di Verona, l’eurodeputato Paolo Borchia, l’onorevole Flavio Tosi con la moglie Patrizia Bisinella, gli Assessori Luisa Ceni e Jessica Cordioli; il Viceprefetto Gabriella Mucci, il comandante dei Vigili del Fuoco Enrico Porrovecchio; i colleghi delle associazioni di categoria della provincia, i rappresentanti del mondo bancario, della Camera di Commercio, dell’Università di Verona, oltre a Roberto Boschetto, Presidente di Confartigianato Imprese Veneto.

“Nell’ambito della collaborazione che nasce e si rafforza tra le Associazioni territoriali della principale Confederazione artigiana d’Italia, abbiamo voluto ricambiare l’invito, rivoltoci qualche mese fa da parte dei colleghi di Confartigianato Imprese Liguria, a portare alcune nostre imprese in terra ligure proprio in occasione di un evento legato alla moda – spiega Valeria Bosco, Direttore dell’Associazione scaligera –. Dunque, assieme alle sartorie veronesi, hanno lavorate anche tre maestri artigiani della moda provenienti da Genova, guidati dal Segretario Luca Costi”.

“Un’iniziativa come questa, in un giorno, il 25 novembre, nel quale ricordiamo la lotta contro la violenza sulle donne – ha affermato la rappresentate della Regione, Elisa De Berti – assume valore ulteriore, e ringrazio Confartigianato per averlo sottolineato con il nastro rosso distribuito a tutti i presenti”. “Essere al fianco delle nostre imprese è un dovere – le parole del Presidente della Provincia Pasini –, quindi ho scelto di mettermi in gioco accettando la sfida di sfilare. Mi sono divertito molto e ho conosciuto persone straordinarie, che fanno comprendere il lavoro che sta dietro ad ogni creazione artigianale. Mi auguro che questo evento venga riproposto anche il prossimo anno e che molti altri colleghi politici e amministratori accolgano l’invito a sfilare”. “Fa piacere che Confartigianato e gli imprenditori artigiani abbiano voluto omaggiare il Festival lirico – il commento del Sindaco Tommasi –, perché si sono messe assieme due vere eccellenze del territorio: le produzioni delle nostre imprese e l’Arena, con la sua straordinaria rilevanza culturale, sociale ed economica per Verona e tutti i Veronesi”.

L’evento è stato realizzato con la partnership di UPA Servizi Srled Ebav – Ente Bilaterale Artigianato Veneto e il contributo della Camera di Commercio di Verona.

 
 

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