Caccia, Rea convoca la protesta in piazza: “DDL 1552 mette a rischio fauna e biodiversità”

 
 

Il dibattito sul DDL 1552 sulla caccia arriva anche a Verona. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Giuseppe Rea annuncia la propria partecipazione alla manifestazione organizzata dalle principali associazioni ambientaliste e animaliste cittadine, in programma venerdì 24 luglio alle 19 in piazza dei Signori.

L’iniziativa nasce dalla contrarietà al provvedimento già approvato dal Senato e ora all’esame della Camera.

“Ritengo che questo disegno di legge rappresenti un attacco senza precedenti alla fauna selvatica e agli ecosistemi – dichiara Rea – perché liberalizza l’attività venatoria e trasforma di fatto parchi, spiagge e aree protette in territori di caccia, avvicinando pericolosamente l’attività venatoria ai centri abitati”.

“Un attacco ai principi costituzionali”

Secondo il consigliere pentastellato il provvedimento sarebbe in contrasto con i principi di tutela ambientale introdotti nell’articolo 9 della Costituzione.

“Il DDL tradisce i principi fondanti di tutela dell’ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali, anche nell’interesse delle future generazioni – afferma Rea – assecondando gli interessi di una ristretta minoranza a discapito dell’interesse pubblico e della collettività”.

Il riferimento a Matteo Gelmetti

Nel suo intervento in consiglio comunale, Rea richiama anche il voto favorevole espresso al Senato da alcuni parlamentari veronesi.

“Tra gli 80 senatori che hanno votato a favore del DDL figura anche l’onorevole Matteo Gelmetti, recentemente candidato alla carica di sindaco di Verona”, sottolinea il consigliere M5S.

Rea invita quindi tutti i consiglieri comunali, sia di maggioranza sia di opposizione, a esprimere una posizione sul provvedimento.

“Invito tutti i consiglieri a prendere posizione contro questa norma”, conclude.