La Tezenis piega Treviso e fa suo il derby

 
 

La Tezenis Verona vince il derby contro la NutriBullet Treviso. Finisce 77-79 al PalaVerde di Treviso al termine di una gara che ha visto i gialloblù rincorrere dopo un primo quarto durante il quale ha raggiunto il -14. Poi una lunga rimonta, fino al sorpasso nel secondo quarto quando il vantaggio gialloblù non è mai stato pareggiato dai padroni di casa.
La Tezenis vince una gara importantissima in chiave classifica, abbandonando l’ultimo posto.
Caoch Ramagli propone in quintetto Cappelletti, Anderson, Rosselli, Holman e Smith.
Sorokas e Anderson colpiscono dalla lunga in rapida sequenza. Treviso prova il primo allungo dopo il canestro di Cooke e il doppio possesso non sfruttato dai gialloblù con Holman e Smith. Iroegbu allunga ancora (7-3); le due triple sul ferro di Holman si traducono in possessi positivi per la NutriBullet che si porta sul 12-3, costringendo coach Ramagli al time out.
Il digiuno gialloblù è interrotto da Holman che prima trova la via del canestro dall’area e poi colpisce dalla lunga distanza. I padroni di casa viaggiano sempre in doppia cifra di vantaggio, arrivando sul +14 (23-9). Verona reagisce, trova 4 punti consecutivi con Sanders, alzando l’intensità in difesa e dalla nuova palla rubata di Smith, nasce l’azione chiusa dalla lunga distanza da Anderson (26-20). L’americano mette altri due liberi, si chiude il 26-22.

Johnson, su assist di Smith, mette i primi due punti del secondo quarto. Zanelli risponde dalla lunga distanza, ma la Tezenis ha la forza di recuperare ancora. Smith è protagonista in area e in difesa, Anderson, dalla media, mette il -1 (29-28). Treviso torna a produrre punti, ma dal nuovo break dei padroni di casa nasce l’allungo decisivo che porta avanti la Tezenis con due schiacciate consecutive di Holman. Verona chiude avanti il primo tempo per 39-43.

È break di Treviso in apertura di secondo tempo. La NutriBullet inizia con intensità e passa avanti in poco meno di due minuti. Il tiro dall’angolo di Cooke vale il sorpasso (46-45) ma con Anderson la Tezenis scappa ancora: 5 punti consecutivi e break gialloblù (46-50). La gara torna ad essere equilibrata, ma solamente per un attimo, perchè i gialloblù di coach Ramagli allungano di nuovo con Smith e Johnson (50-56). Verona conferma il vantaggio con Holman (54-60) e nel finale la tripla di Banks prova a regalare nuova energia alla squadra di casa ma il parziale si chiude sul 57-60.

Anderson, palla persa di Banks e Cappelletti. L’ultimo quarto inizia così con la Tezenis che si porta sul 57-64. La NutriBullet prova a ripartire dai liberi di Jantunen e con la successiva palla persa, la formazione di casa costruisce l’azione che porta Sorokas a colpire dalla lunga distanza (62-64). Coach Ramagli chiama i suoi in panchina e al rientro in campo la Tezenis va a segno con Cappelletti. L’infrazione di passi di Zanelli dà ancora un possesso alla Tezenis che Cappelletti concretizza ancora, questa volta con un gioco da tre punti (62-69). Treviso recupera accompagnata dal proprio pubblico arrivando nuovamente ad un possesso di svantaggio (67-69). Si entra negli ultimi 200 secondi di gioco con Anderson che appoggia due punti preziosissimi (69-72). Treviso arriva a -1 con il libero di Cooke. Finale con tante emozioni. Dall’errore di Cappelletti, Casarin ruba palla sotto il canestro avversario e firma il +3 per i gialloblù (73-76). Treviso sciupa il possesso, Cappelletti ruba palla e va in lunetta e fa 1 su 2 (73-77). Iroegbu mette una tripla a 8 secondi dal termine (76-77), poi si guadagna un altro giro in lunetta, non sbaglia e fa 76-79. Iroegbu, invece, ne mette uno e l’ultimo tiro è di Sorokas ma si spegne sul ferro. Finisce 77-79.

NutriBullet Treviso – Tezenis Verona 77-79

NutriBullet Treviso: Banks 6, Iroegbu 25, Sarto n.e., Zanelli 9, Jurkatamm 3, Vettori n.e., Sorokas 18, Faggian n.e., Cooke 10, Jantunen 2, Sokolowski 4, Simioni. All. Nicola

Tezenis Verona: Cappelletti 14, Smith 8, Holman 15, Ferrari n.e., Casarin 4, Johnson 11, Bortolani, Candussi n.e., Rosselli 2, Anderson 21, Udom n.e., Sanders 4. All. Ramagli

 
 

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