Verona-Palermo sulle ruote (due) della solidarietà; partito “Karma on the road”

 
 

E’ partito ieri mattina da piazza Bra “Due Ruote e Una Gamba – Ri-cicloviaggio 2021”, un giro d’Italia solidale in bicicletta per sensibilizzare sul tema della disabilità con l’obiettivo di raccogliere fondi e protesi inutilizzate da donare a chi ne ha bisogno in Africa.

A compiere il lungo viaggio sono Luca Falcon, in bicicletta, e Giulia Trabucco, al seguito con un camper, fondatori dell’Associazione Karma On The Road nata dopo l’incidente in moto di Luca nel quale aveva perso la gamba sinistra.
La coppia percorrerà tutta l’Italia, da Verona a Palermo e ritorno, facendo visita nel percorso a persone con disabilità e ad associazioni no-profit che operano nel mondo dei disabili e amputati. Come detto, l’obiettivo primario del viaggio è raccogliere fondi e protesi inutilizzate da inviare in Africa, grazie anche alla collaborazione con l’associazione inglese “Legs4Africa”, che provvederà alla spedizione.

La partenza di Luca Falcon, in sella alla sua bici, da Piazza Brà.

Nel 2020 Luca e Giulia erano stati promotori di “Road to Dakar”, un viaggio in moto in Nord Africa a seguito del quale erano riusciti a far spedire 206 protesi riciclate in vari centri riabilitativi africani.
Quest’anno tocca dunque all’Italia, un viaggio di circa 4 mila chilometri con tappe indicativamente di 70-100 chilometri al giorno.
E’ previsto un giorno alla settimana di riposo, a cui si aggiungeranno anche delle soste per ritirare da privati e associazioni le protesi, da mettere nel camper e poi far pervenire a “Legs4Africa” una volta rientrati a Verona.

Tutte le informazioni riguardanti l’iniziativa o l’attività dell’associazione si possono trovare su www.karmaontheroad.org e www.legs4africa.org

Al saluto prima della partenza, in piazza Bra davanti al monumento di Vittorio Emanuele, è intervenuta l’assessore ai Servizi sociali Maria Daniela Maellare. “La scorsa primavera avevo incontrato Luca Falcon, che mi aveva illustrato la sua iniziativa per la raccolta fondi e protesi attraverso un giro in Italia – afferma l’assessore Maellare -. Il suo esempio è straordinario, perché ha dimostrato dopo l’incidente di avere una grande forza d’animo, ma anche di avere tanta voglia di donare agli altri. E’ un’esperienza dal punto di vista umano e professionale forte, e vanno ringraziati Luca e la sua compagna Giulia perché si sono prodigati in questa iniziativa. Ringrazio anche il sindaco di Sona, Gianluigi Mazzi, insieme al quale sosteniamo con tanta convinzione questo viaggio”.

 
 

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