Povegliano, conclusi i lavori fognari a Madonna dell’Uva Secca: 1,4 milioni

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Una rete fognaria più moderna, efficiente e capace di affrontare anche le precipitazioni più intense. A Povegliano Veronese si sono conclusi i lavori di adeguamento e potenziamento delle infrastrutture in località Madonna dell’Uva Secca, dove Acque Veronesi ha investito circa 1,4 milioni di euro.

L’intervento, avviato nell’ottobre 2025, ha interessato via Madonna dell’Uva Secca, via Azzano e l’area verde adiacente, con l’obiettivo di migliorare il deflusso delle acque e ridurre il rischio di allagamenti che da anni interessano la zona.

Cinquecento metri di nuove condotte

Il progetto ha previsto la sostituzione delle condotte fognarie miste in via Madonna dell’Uva Secca, la posa di nuove tubazioni in via Azzano e lungo la strada provinciale 52, oltre alla realizzazione di un nuovo sfioratore e di una vasca di decantazione sulla Fossa Calfura.

Complessivamente sono stati installati circa 500 metri di nuove condotte, di dimensioni maggiori rispetto a quelle precedenti e progettate per garantire una migliore resistenza alla corrosione e agli agenti esterni.

Nelle ultime settimane Acque Veronesi ha completato anche la riasfaltatura delle strade interessate dal cantiere.

Una criticità storica per la frazione

Madonna dell’Uva Secca, nella periferia orientale di Povegliano, è una frazione caratterizzata da circa un centinaio di abitazioni e una cinquantina di attività produttive. L’area, nota anche per l’antico santuario mariano risalente al XII secolo, disponeva di sottoservizi ormai sottodimensionati, incapaci di garantire un adeguato deflusso delle portate soprattutto durante gli eventi meteorologici più intensi.

L’intervento è stato progettato da Acque Veronesi in risposta alle richieste dell’amministrazione comunale.

«Quello di Povegliano è un intervento che va a implementare ed efficientare il sistema fognario, portando anche a un miglioramento nel deflusso delle acque piovane e quindi riducendo le probabilità di allagamenti, fenomeno che da anni interessa l’area», commenta il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli.

«Dotiamo Povegliano di infrastrutture rinnovate e moderne, a beneficio di circa 800 residenti della frazione di Madonna dell’Uva Secca».

«Un investimento per la sicurezza e la tutela delle risorgive»

Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale, che considera il completamento dell’opera un passaggio importante per la sicurezza del territorio.

«Con questo intervento risolviamo una criticità storica per la frazione, riducendo drasticamente il rischio di allagamenti dovuti ai frequenti eventi meteo intensi», sottolinea il vicesindaco di Povegliano Maurizio Facincani.

L’intervento, secondo il Comune, assume anche una valenza ambientale.

«Il vero valore di questo investimento va ben oltre la sicurezza idraulica: si tratta di un pilastro fondamentale per la tutela del nostro ecosistema. Povegliano è un territorio con un delicato equilibrio idrogeologico. Potenziare la rete fognaria e isolare le acque meteoriche significa proteggere il sottosuolo, le risorgive e le falde acquifere da potenziali sversamenti inquinanti. È un atto di responsabilità per la salute pubblica e per le future generazioni».