Mendelssohn e Berlioz protagonisti al Teatro Filarmonico

 
 

Doppio appuntamento con la grande musica sinfonica al Teatro Filarmonico: venerdì 10 aprile alle ore 20 e domenica 12 aprile alle ore 17 torna la Stagione Sinfonica 2026 della Fondazione Arena di Verona.

Sul podio il direttore Oleg Caetani, tra i più apprezzati a livello internazionale, per un programma che mette a confronto due capolavori dell’Ottocento: il Concerto per violino di Felix Mendelssohn e la celebre Symphonie fantastique di Hector Berlioz.

Mendelssohn e il virtuosismo romantico

Ad aprire il concerto sarà il Concerto per violino in mi minore op. 64, tra le pagine più amate del repertorio romantico.

Solista sarà il giovane violinista Inmo Yang, vincitore dei prestigiosi concorsi Paganini e Sibelius, al debutto con l’orchestra areniana.

Opera del 1844, il concerto unisce lirismo e virtuosismo, rappresentando una tappa fondamentale per ogni violinista e uno dei vertici della produzione di Mendelssohn.

Berlioz e la rivoluzione della sinfonia

Nella seconda parte, spazio alla Symphonie fantastique, capolavoro rivoluzionario del 1830 firmato da Berlioz.

Un’opera visionaria, costruita attorno a un’“idée fixe”, che racconta in musica un viaggio emotivo tra sogno, amore, ossessione e incubo: dal ballo al paesaggio pastorale, fino al sabba finale.

Ispirata alla tormentata passione del compositore per l’attrice Harriet Smithson, la sinfonia ha segnato una svolta nella musica romantica, aprendo la strada alla cosiddetta “musica a programma”.

Due debutti e un’esperienza immersiva

Il concerto segna il debutto sia di Caetani sia di Yang con l’Orchestra di Fondazione Arena, in un appuntamento che promette forti contrasti emotivi: malinconia e gioia, estasi e delirio.

Un’esperienza musicale intensa, che ancora oggi coinvolge il pubblico in un viaggio tra “vette e abissi” dell’animo umano.

Spazio anche ai giovani

Come da tradizione, il concerto del venerdì sarà preceduto dal Preludio, un’introduzione aperta anche al mondo della scuola nell’ambito del progetto Arena Young, pensato per avvicinare studenti e giovani al teatro e alla musica sinfonica.

Biglietti e informazioni

Sono disponibili abbonamenti, carnet e biglietti singoli sul sito ufficiale Arena e presso le biglietterie.

 
 
Mauro Bonato
Classe 1959. Sono iscritto all’ordine dei giornalisti dal 1983. Sono stato il responsabile dell’ufficio stampa di Amia per oltre trent’anni. Appassionato di storia e cultura veronese ho fondato la rivista Civiltà veronese e una casa editrice che ha pubblicato importati volumi, tra cui alcuni racconti inediti di Emilio Salgari e “Le invenzioni del cerusico coltelli di Berto Barbarani”. Appassionato di storia religiosa ho pubblicato oltre mille schede biografiche di santi, beati, venerabili e servi di Dio. Dopo aver fatto il parlamentare, il sindaco e il consigliere comunale, da pensionato voglio torno ad occuparmi di quanto mi appassiona.