La poesia torna protagonista tra le vie e gli spazi verdi del paese con la quindicesima edizione di “Poesie nel Parco”, la manifestazione promossa dall’associazione culturale Fuoricircuito con il patrocinio del Comune di San Martino Buon Albergo.
L’appuntamento, ormai diventato una tradizione nel panorama culturale locale, continua a distinguersi per la sua capacità di portare la poesia fuori dagli spazi convenzionali e di avvicinarla direttamente ai cittadini attraverso una formula originale che unisce arte, territorio e partecipazione.
Una passeggiata tra i versi lungo il Fibbio
In occasione della Festa della Repubblica, le poesie in concorso saranno esposte lungo il percorso pedonale che dalla Chiesa Madre costeggia il fiume Fibbio, trasformando una delle aree più suggestive del paese in una galleria letteraria a cielo aperto.
I visitatori potranno leggere i componimenti collocati su appositi leggii, vivendo un’esperienza che coniuga il piacere della passeggiata con la scoperta della produzione poetica contemporanea, sia in lingua italiana sia in dialetto.
Un’iniziativa che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio, contribuendo a valorizzare la poesia come forma espressiva accessibile e vicina alla vita quotidiana.
Due giurie per poesia in dialetto e in lingua
La selezione delle opere finaliste sarà affidata a due commissioni distinte: una dedicata ai testi in dialetto e una alle poesie in lingua italiana.
Le giurie individueranno venti componimenti che accederanno alla fase conclusiva del concorso. Gli autori saranno quindi chiamati a leggere personalmente le proprie opere durante la serata finale in programma mercoledì 3 giugno alle ore 21 all’auditorium della scuola media Berto Barbarani.
La lettura pubblica rappresenterà il momento culminante della manifestazione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di condividere direttamente con il pubblico le proprie emozioni e il proprio percorso creativo.
Premi d’arte ispirati alle poesie
Uno degli aspetti più caratteristici di “Poesie nel Parco” è il legame tra parola e arti visive.
I finalisti riceveranno infatti opere fotografiche, pittoriche e grafiche realizzate dagli artisti dell’associazione Fuoricircuito, che hanno interpretato e tradotto in immagini i contenuti e le suggestioni delle poesie selezionate.
Un dialogo tra linguaggi artistici differenti che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa.
Spazio ai giovani con il concorso per le scuole
Anche l’edizione 2026 conferma l’attenzione verso le nuove generazioni.
Saranno coinvolti gli studenti della scuola media Berto Barbarani di San Martino Buon Albergo e della scuola media Valerio Catullo di Verona, protagonisti di una sezione dedicata del concorso.
Una terza giuria valuterà gli elaborati degli studenti e assegnerà dieci premi sotto forma di buoni libro messi a disposizione da PROGECO, sponsor della manifestazione.
L’obiettivo è promuovere tra i ragazzi l’interesse per la scrittura, la lettura e l’espressione creativa, offrendo loro un’occasione concreta per confrontarsi con il linguaggio poetico.
Il ricordo di Fernanda Nicolis
Nel corso della serata conclusiva sarà assegnato anche un premio speciale dedicato alla memoria di Fernanda Nicolis, poetessa di San Martino Buon Albergo conosciuta e apprezzata a livello nazionale.
Prima presidente della giuria del concorso, Nicolis continua a rappresentare un punto di riferimento per la manifestazione. A cinque anni dalla sua scomparsa, il riconoscimento verrà attribuito alla poesia ritenuta maggiormente in sintonia con la sua sensibilità artistica e i suoi criteri estetici.
Al termine della premiazione, tutti i partecipanti riceveranno un volume che raccoglie le opere presentate al concorso, corredate dalle immagini realizzate dagli artisti di Fuoricircuito e con l’indicazione delle poesie finaliste.
Un modo per conservare e condividere il patrimonio di parole, immagini ed emozioni che ogni anno rende “Poesie nel Parco” uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio.







































