Da Cheops a Plato. L’Europa a caccia di Esopianeti

 
 

Il Circolo Astrofili Veronesi è da molti anni impegnato in una intensa attività di divulgazione dell’Astronomia sia nelle scuole che attraverso manifestazioni pubbliche a Verona e provincia.

Nell’ambito delle attività previste per l’anno in corso, oltre a un corso base di astronomia per i soci del Circolo, abbiamo in programma una serie di conferenze con relatori di spicco del mondo Accademico e Scientifico italiano.

In particolare vogliamo segnalare il prossimo incontro del 17/05 che si terrà presso la Sede del C.A.V. in via Brunelleschi, 12 a Verona alle ore 21:00.

La conferenza ha come titolo “Da Cheops a Plato. L’Europa a caccia di Esopianeti” e il relatore della serata sarà il Dott. Roberto Ragazzoni.

Professore ordinario al Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, già Direttore dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), recentemente è stato nominato Presidente dell’INAF, succedendo a Marco Tavani.

Il Dott. Ragazzoni è una figura nota a livello mondiale e, in particolare, nel mondo della costruzione di telescopi sia terrestri che per impiego dallo spazio.

Ha collaborato alla realizzazione di numerosi strumenti, tra i quali il telescopio Galileo e i telescopi spaziali Cheops e Plato dell’Agenzia Spaziale Europea.

Di grandissimo interesse e fascino è il tema della serata, che attraverso uno dei protagonisti di questa ricerca ci porta a conoscere i grandi passi avanti operati nello studio dei pianeti extra solari. Da un quarto di secolo infatti abbiamo iniziato a scoprire Esopianeti, cioè mondi che orbitano attorno a stelle diverse dal nostro Sole. Nonostante le sorprese e le migliaia di nuovi pianeti, anche notevolmente diversi da quello che ci aspettavamo, due missioni stanno spostando e sposteranno di molto il confine delle nostre conoscenze su questo argomento.

  • CHEOPS (CHaracterizing ExOPlanets Satellite), in orbita dal 2019, che misura con grande precisione mondi già conosciuti, rivelandoci dettagli e svelando architetture planetarie che erano sconosciute nel nostro sistema solare;
  • PLATO (PLAnetary Transits and Oscillations of stars), il cui lancio è previsto nel 2026, che consentirà di scoprire numerosi nuovi pianeti che si andranno a sommare al migliaio di pianeti attualmente noti e che possono sembrare molti ma sono meno delle stelle visibili ad occhio nudo.

Oggi possiamo ben dire che siamo di fronte ad una rivoluzione simile a quella di quando Galileo Galilei, con il suo cannocchiale, moltiplicò il numero di stelle visibili ed offrì una nuova visione del mondo. Una visione che ci terrà impegnati nei prossimi decenni, per portarci a chiederci cosa si trovi sulle superfici degli innumerevoli mondi che popolano la nostra galassia.

La conferenza è aperta al pubblico e non è necessaria la prenotazione.

Saremo lieti di ospitarvi presso il nostro Circolo per condividere con Voi la nostra “passione”.

Vi aspettiamo numerosi…

Circolo Astrofili Veronesi

 

 

 

 
 

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