ARERA, acqua: le graduatorie delle aziende che hanno migliorato il servizio. Acque Veronesi 15°

 
 

Padania Acque e Hera ai primi posti nel 2018 e 2019. Presentati da ARERA i dati della prima analisi della Qualità Tecnica del servizio idrico, ora disponibili sul sito dell’Autorità


Per la prima volta in Italia il servizio idrico è stato misurato e giudicato, attribuendo premi e penalità ai gestori. Le migliori aziende, complessivamente, sono state Padania Acque (Cremona) e Hera (Emilia-Romagna), rispettivamente per il 2018 e 2019.

I risultati sono stati illustrati nel convegno organizzato il 15 giugno da ARERA per presentare i dati sulla qualità tecnica del servizio dei gestori idrici i cui parametri analizzati sono stati: perdite idriche, qualità dell’acqua erogata, adeguatezza del sistema fognario, smaltimento dei fanghi e qualità dell’acqua depurata, 5 macro-indicatori sulla base dei quali ciascuno degli operatori del servizio idrico è stato analizzato e classificato, dando vita alle graduatorie.

I dati sono disponibili in modalità navigabile sul sito di Arera, sono riferiti agli anni 2018 e 2019 ma costituiscono comunque una novità assoluta della regolazione idrica in Europa: per la prima volta il servizio idrico in Italia è stato misurato e giudicato, attribuendo premi e penalità ai gestori.

Il complesso sistema incentivante, avviato nel 2018 da ARERA, ha permesso di codificare i risultati raggiunti in questi anni da 203 gestori, che complessivamente coprono l’84% della popolazione nazionale e oggetto del convegno tenutosi oggi a Milano. “La pubblicazione dei dati di Qualità Tecnica, oltre a costituire una best practice a livello internazionale in materia di trasparenza del settore idrico, contribuisce a rafforzare, insieme agli altri strumenti regolatori, la necessaria spinta agli investimenti, evidenziando e premiando in ottica reputazionale l’effettiva realizzazione dei progetti dichiarati e confrontando le performance tra operatori delle diverse aree del Paese” ha sottolineato Andrea Guerrini, componente del collegio di ARERA.

Le premiazioni sono concentrate al Nord del Paese (21 podi per il Nord Ovest e 24 per il Nord Est), seguiti dal Centro (con 18 podi). Solo 3 posizioni sul podio sono occupate da gestioni collocate nell’area geografica Sud e Isole, confermando il water divide da compensare, anche attraverso i meccanismi di incentivazione.

La veronese Acque Veronesi Scarl si posiziona al 15° posto nel 2019, era al 13° nel 2018) della graduatoria delle aziende top performer (eccellenza) che hanno migliorato di più il servizio acqua.

     Nella graduatoria di miglioramento (STADIO IV) riferito all’anno 2018 Acque Veronesi Scarl figura nel 2018 al 3° posto per l’indicatore M4 – Adeguatezza fognatura ed al 2° posto nel 2019.

Il comunicato di ARERA del 15 giugno segue quello del 29 aprile in cui è stata pubblicata la prima analisi della Qualità Tecnica del servizio idrico in Italia (qui mio articolo).

Alberto Speciale

 

 
 
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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