“Teatro nei cortili”, fino al 7 settembre arriva “la carica dei 207”. Ecco il programma completo.

 
 

Il grande teatro amatoriale torna ad animare l’estate veronese.
Dal 15 giugno, con 207 spettacoli e 26 compagnie coinvolte, riparte nel cortile dell’Arsenale, nel chiostro di S. Maria in Organo e in quello di Santa Eufemia, la ricca rassegna dei ‘Teatro nei cortili’, che si concluderà il 7 settembre.

Il cartellone, molto eterogeneo, comprende opere di autori italiano e stranieri, con scritture originali e adattamenti da testi famosi. Durante la rassegna, al di là di alcune scelte teatrali particolarmente impegnative, si intervalleranno sul palco commedie ironiche su temi attuali che vanno dal sociale alla dimensione esistenziale.

Una proposta culturale apprezzata e riconosciuta a livello nazionale – sottolinea l’assessore alla Cultura Francesca Briani –, da sempre sostenuta dall’impegno e dall’entusiasmo delle compagnie amatoriali cittadine. Un coinvolgimento che, da quest’anno, ha riguardato anche la parte organizzativa della rassegna, con l’individuazione di tre compagnie capofila, Estravagario, Armathan e ArteFatto Teatro, che si sono affiancate al Comune nella preparazione della manifestazione. Un bel gioco di squadra, che ha portato alla realizzazione di una nuova straordinaria rassegna di teatro estivo”.


IL PROGRAMMA

Al chiostro di S. Eufemia si esibiranno ArteFatto Teatro con “Streghe”, GTV Niù con “L’orso – Una domanda di matrimonio”, Tiraca in “Te rangito…o feto da solo”, La Pocostabile con “Le petit Cafè”, Micromega con “Mi piazzo in banca… e non se ne parla più”, Verbavolant con “La vedova nera”, La Maschera con “Le pillole di Ercole”, Dell’Arca con “La Bella e la Bestia e la magia dell’amore”, Gino Franzi con “Volare oh oh, cantare oh oh (il gioco dell’oca in musica”, A Filo d’Arte con “È possibile”, Trapanoboss con “Te con delitto ovvero omicidi in famiglia” e Einaudi-Galilei con “Rumori fuori scena”.

Al chiostro di S. Maria in Organo, invece, in programma gli spettacoli di Ipazia con “L’altare”, l’Aseni del Borgo con “Bai bai sgauie”, Lavanteatro con “Cena a sorpresa”, CMT Musical Theatre Company con “Orario d’ufficio”, G.A.D. Renato Simoni con “Sarto per signora”, Armathan con “Jena Ridens”, Zeropuntoit con “Il triangolo no! Non l’avevo considerato” e Tabula Rasa con “Niente sesso siamo ateniesi”.

All’Arsenale saranno sul palco le compagnie, Trixtragos con “Racconti proibiti”, La Bugia con “Per interposta persona”, La Barcaccia con “Mascare, putte, pitochi e barcarioi”, Estrevagario con “Allontanarsi dalla linea gialla”, Giorgio Totola con “Matto sarà lei” e Granbadò con “Suorprise”.

 
 
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29 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo. Comunico. Rifletto. Combatto. Edito. Suono. Non necessariamente in quest'ordine. 🇮🇹

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