Protezione, valorizzazione, amore. Il “Bello” degli Angeli di Verona a disposizione di tutti

 
 

Cittadini innamorati del bello e della loro città, che si rimboccano le maniche per combattere l’incuria e il degrado, per offrire ai veronesi e ai turisti un ambiente pulito e decoroso, un’atmosfera incantata che solo i monumenti, le piazze e i giardini di Verona possono creare.
Sono gli Angeli del Bello che si ripropongono e proseguono con le loro iniziative per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente e dei beni culturali. Una collaborazione, suggellata con AMIA e Comune di Verona anni fa, che Amia ha sostenuto e impostato da subito con incarichi specifici: dal decoro di piazze e giardini, alla cura delle fioriere fino alla piccola manutenzione.
Tutte azioni semplici ma importanti per il decoro della città e la cura del bene pubblico.

Infatti, gli “angeli” nei mesi scorsi, pur in osservanza delle norme previste per l’emergenza Covid-19, hanno effettuato varie attività di manutenzione in alcune aree pubbliche del centro e precisamente: Piazzetta Navona, Largo Guido Gonella, Arco dei Gavi, Piazza San Zeno, Rigaste San Zeno.
In questi interventi sono state ripristinate circa 45 panchine effettuando una profonda levigatura delle parti lignee e applicando successivamente 2/3 mani di prodotto impregnante per proteggerle dall’umidità.
In piazza san Zeno sono state pulite con idro-pulitrice le fioriere che delimitano l’area antistante la basilica ed è stata anche ridipinta la cancellata dei servizi igienici.
Alle Rigaste, oltre alla sistemazione delle 25 panchine è stata anche riverniciata la ringhiera di 410 metri che corre lungo la bellissima passeggiata e ritinteggiati i muri che delimitano i due scivoli che consentono una alternativa alle scalette di accesso.

A quest’ultimo “cantiere” hanno partecipato anche alcuni studenti dell’Istituto per il Turismo Guardini impegnandosi a fianco dei volontari per ben 78 ore di lavoro. Tutto il lavoro svolto ha comportato un impegno orario pari a 518 ore totali.

Queste iniziative sono state supportate da Amia, che ha fornito come sempre il materiale necessario alla buona riuscita degli interventi, in questo caso impregnante e smalti, come pure Air Dolomiti ha donato all’associazione un furgone Porter Piaggio totalmente elettrico, mentre la ditta Cristanini di Rivoli Veronese ha allestito l’interno dello stesso con un generatore, un compressore ed una sabbiatrice professionale, attrezzature che hanno reso gli “angeli” autonomi sui cantieri.

Foto di gruppo del sopralluogo di questa mattina. Da sx.: Bruno Tacchella, presidente di AMIA, e l’assessore Marco Padovani

Il volontariato aiuta l’ambiente” esordisce così il presidente di Amia Bruno Tacchella che si è recato in sopralluogo nelle zone riqualificate in centro città. “Proprio in questo periodo di impasse – prosegue il presidente – in seguito all’emergenza covid e ai disagi connessi, le aree affidate a quest’associazione costituiscono dei veri e propri gioielli dal punto di vista ambientale e lo stato di qualità attuale è strettamente legato all’impegno profuso dagli “angeli” volontari veronesi. L’attività dell’associazione Angeli del Bello ma anche di tutte le altre associazioni di volontariato che si occupano del benessere della nostra città è molto importante e solo unendo le forze possiamo preservare e salvaguardare le zone più “fragili”. Valorizzare il paesaggio, renderlo più bello e vivibile è un beneficio e una gratificazione per tutti i cittadini, che ne percepiscono immediatamente i piacevoli effetti. Quindi grazie al gruppo “angeli” che ha cura del bene pubblico e che si impegna a monitorare, giorno per giorno, la qualità urbana e a combattere le situazioni di incuria”.

Verona ha davvero degli angeli custodi, in carne ed ossa – spiega l’assessore ai Giardini Marco Padovani -. I grazie non saranno mai abbastanza per tutti i volontari impegnati a riqualificare tanti angoli della città, che ritrovano così nuova vita. In uno spirito di collaborazione costante con le Istituzioni e assieme agli studenti per insegnare anche ai più giovani il valore del dono. Questa loro attività non è solo un’opera concreta per la città ma anche un esempio che speriamo possa moltiplicarsi e scoraggiare chi invece deturpa e crea degrado. Ringraziamo infine Amia per il supporto fondamentale che dà a questo progetto, garantendo la disponibilità dei materiali, e le aziende che collaborano con i loro macchinari”.

La passeggiata delle Regaste – sottolinea il presidente dell’associazione Angeli del Bello Stefano Dindo – è una delle più belle e romantiche di Verona. Gli Angeli del Bello, in collaborazione con Amia, sono felici di aver contribuito alla manutenzione e rinnovato il loro impegno contro il degrado nell’interesse di tutti i veronesi.

 
 

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