Corte dei conti: Regione Veneto, approvata la relazione al Bilancio di previsione 2020-2022. Irregolarità e criticità

 
 

Approvata dalla Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per il Veneto la Relazione relativa al Bilancio di previsione 2020-2022 della Regione del Veneto in cui vengono esposte le irregolarità e le criticità riscontrate nell’analisi della documentazione di bilancio.


     Con Deliberazione n. 133/2021/FRG/Regione Veneto la Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per il Veneto ha approvato nell’adunanza del 20 maggio 2021 (depositata in Segreteria il 27) la Relazione relativa al Bilancio di previsione 2020-2022 della Regione del Veneto in cui vengono esposte le irregolarità e le criticità riscontrate nell’analisi della documentazione di bilancio affinché la Regione ne tenga conto e adotti le conseguenti misure correttive.

Conclusivamente, sulla base delle risultanze del questionario e dei documenti esaminati, i giudici contabili del Veneto evidenziano preliminarmente il superamento di gran parte delle problematiche rilevate in relazione al Bilancio di previsione 2019-2021, come indicato nella Deliberazione n. 101/2020/FRG.

Permangono, tuttavia, taluni aspetti di criticità, in particolare, è stato riscontrato:

1. il mancato rispetto dei termini stabiliti dall’art. 50, d.lgs. n. 118/2011 il quale prevede
espressamente che: “Entro il 31 luglio, la regione approva con legge l’assestamento delle
previsioni di bilancio, anche sulla scorta della consistenza dei residui attivi e passivi, del fondo pluriennale vincolato e del fondo crediti di dubbia esigibilità, accertati in sede di rendiconto dall’esercizio scaduto il 31 dicembre precedente, fermi restando i vincoli di cui all’art. 40”; l’assestamento al Bilancio di previsione 2020-2022 è stato approvato con L.R. n. 36 del 1° dicembre 2020;
2. l’emanazione, nel corso dell’esercizio finanziario 2020, di un numero considerevole di
variazioni alle previsioni del bilancio 2020-2022 (complessivi n. 145 provvedimenti, sia
legislativi che amministrativi, ai quali si aggiungono n. 115 provvedimenti
amministrativi, di competenza del Direttore della Direzione bilancio e Ragioneria,
modificativi del Bilancio Finanziario Gestionale 2020-2022);
3. la permanenza di talune manchevolezze in relazione alla pubblicazione sul sito della
Regione di taluni dei principali documenti contabili, già accertate con deliberazione di
questa Sezione n. 101/2020/FRG, in quanto nella Sezione “Archivio – bilanci di
previsione assestati” non risultano essere stati pubblicati né il DTA (Documento
Tecnico di Accompagnamento)“assestato” né il BFG (Bilancio Finanziario Regionale)
“assestato”, relativi ai bilanci di previsione 2016-2018, 2017-2019, 2018-2020 e 2019-2021. Sul punto, quindi, la Corte dei Conti reitera il richiamo sulla doverosità di tale pubblicazione, disciplinata ex lege, e ne raccomanda per il futuro il puntuale adempimento;
4. la permanenza di carenze informative nella relazione dell’Organo di revisione, non
colmate del tutto neanche a seguito degli approfondimenti istruttori (vedi par. 3.6
“Analisi degli equilibri di bilancio” e par. 5 “Fondi e accantonamenti”): carenze peraltro
già accertate anche in relazione al precedente ciclo di controllo (Bilancio di previsione
2019-2021) e per le quali, quindi, i giudici reiterano il richiamo ai compiti che la legge
demanda ai Collegi dei revisori dei conti ed, in particolare all’art. 20 del D.lgs. 30 giugno
2011, n. 123.

La Sezione, in ultimo, raccomanda alla Regione di proseguire nell’attuazione delle azioni poste in essere per l’abbattimento dello stock di debito, al fine del consolidamento dei risultati positivi già ottenuti, nonché di monitorare con grande attenzione l’andamento dei rischi, con effetti a carico di esercizi futuri, conseguenti alla aleatorietà di operazioni finanziarie strutturate con contratti derivati. In merito, si riserva di
verificare l’ulteriore evoluzione del fenomeno nel prosieguo delle proprie pertinenti attività
di controllo.

Raccomanda, altresì, di prestare particolare attenzione alla corretta attuazione del principio contabile applicato (All. 4/2 al d.lgs. n. 118/2011, punto 5.5) che stabilisce puntualmente la disciplina del trattamento delle garanzie fornite dall’ente sulle passività emesse da terzi.

Alberto Speciale

 
 
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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