Il Napoli condanna il Chievo

Fonte: A.C.ChievoVerona
 
 

In questa trentunesima giornata di campionato il ChievoVerona ospita allo stadio Bentegodi il Napoli. Mister Di Carlo, nonostante l’imminente retrocessione, invita i suoi ad affrontare questo match a testa alta e con coraggio.

I partenopei non perdono tempo tanto che al 15′ passano subito in vantaggio con Koulibaly che, su assist di Mertens da calcio d’angolo, completamente libero insacca di testa il gol dello 0-1. Dopo dieci minuti gli ospiti si avvicinano al raddoppio con Chiriches che raccoglie di testa lo splendido cross in mezzo all’area di Insigne non riuscendo però ad inquadrare lo specchio della porta.

Nella ripresa la prima occasione è ancora una volta del Napoli: Callejon combina con Mertens che da posizione defilata tenta il tiro, finito di poco alto sopra la traversa.
Lo squillo arriva anche da parte dei clivensi con il destro rasoterra dalla distanza di Meggiorni, potente ma centrale, bloccato in tutta sicurezza  da Ospina. Al 62′ gran giocata di Insigne che riesce a superare Depaoli per poi scambiare con Milik che in spaccata sfiora il palo. Appena due minuti dopo, al 64′, il Napoli fa il bis e il polacco si riscatta: Mertens serve Milik che sfodera il destro a giro, trafiggendo le spalle di Sorrentino. Per il detto “non c’è due senza tre” i partenopei segnano anche il terzo: dal corner parte il traversone, Sorrentino smanaccia, ma Koulibaly raccoglie e di prima sigla la sua doppietta personale. Al 90′ il Chievo chiude con la piccola soddisfazione personale di Cesar che su assist da calcio d’angolo insacca di testa alle spalle di Ospina.

È ufficiale: il ChievoVerona retrocede in Serie B dopo undici anni consecutivi giocati nella massima serie, amareggiato e deluso per una stagione iniziata male e finita peggio. Per dirla con Di Carlo: “per il Chievo oggi si chiude un libro, ma già da domani se ne apre un altro”.

Angela Coppola

 
 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here