BluVolley ancora sconfitta, questa volta a Padova

 
 

Teste basse, un risultato che lascia l’amaro in bocca. La Calzedonia Verona non riesce a superare la Kioene Padova, in una gara giocata per ampi tratti punto su punto, combattuta con cuore, ma che soffre alcuni errori di troppo nei momenti decisivi.

1° set: Calzedonia Verona in campo con Spirito-Boyer, Solé-Cester, Asparuhov-Muagututia. Cominciano subito forte, i gialloblù, che costruiscono un break di tre punti con il muro di Muagututia, e gli attacchi di Asparuhov e Solè. Padova risponde subito però, portandosi sul 5-5. La sfida si accende, Verona riesce a mantenere le distanze fino al 13-13, quando il primo tempo di Volpato rimette in bilico il risultato. Una invasione e una serie di errori permettono a Padova di portarsi in vantaggio nella seconda parte del set, ma il muro gialloblù si alza invalicabile e sul 20-21 è ancora tutto da decidere. L’attacco di Ishikawa porta al primo set-ball, la chiude con un diagonale Hernandez.

2° set: Di nuovo una buona partenza per la Calzedonia Verona, poi il mani-out dei patavini riporta avanti gli ospiti. Gran diagonale di Asparuhov, sul 6-7 i gialloblù sono in lotta, e la gara procede punto a punto, finché Muagututia e Asparuhov non mettono a terra due punti pesantissimi. Arriva anche il primo ace della gara, di Boyer, ma gli errori in battuta complicano il percorso e non permettono ai gialloblù di prendere il largo. 20-18, Padova prova a riagganciare ma Boyer tiene il vantaggio. Hernandez, però, sale di nuovo in cattedra, e riconquista il set ball, deciso dall’errore in battuta di Boyer.

3° set: Stavolta tocca a Padova inaugurare i primi punti, e la Calzedonia si affida ancora una volta al muro. Gran difesa di Bonami, e Asparuhov concretizza col punto dell’8-9. In campo la lotta si incendia, l’Agsm Forum risponde alzando i decibel; si va sul 9-13, i gialloblù ci mettono tutto l’orgoglio che hanno, ma superare il muro patavino è complicato. Il match ball è ancora una volta propiziato da Hernandez

Emanuele Birarelli: “Speravamo in una partita diversa, e un altro risultato. Siamo in questo momento un po’ “malati”, non riusciamo a giocare bene, quindi non è questione di atteggiamento, ma la qualità non è delle migliori in questo momento, nei primi due set abbiamo avuto tante chance per passare avanti e non le abbiamo sfruttate. Dobbiamo alzare il livello. Ora torniamo subito in campo, non potremo fare grandi aggiustamenti, ma dobbiamo essere più aggressivi, fare punti fondamentali nei momenti di pareggio e mettere in difficoltà gli avversari in ricezione”.

TABELLINO

CALZEDONIA VERONA – KIOENE PADOVA 0-3 (21-25; 23-25; 20-25)

CALZEDONIA VERONA: Kluth 0, Marretta 0, Birarelli 2, Asparuhov 12, Boyer 10, Franciskovic ne, Solé 6, Cester 1, Spirito 0, Muagututia 8, Zanotti ne, Donati (L) ne, Bonami (L), Chavers ne. All.: Stoytchev.

KIOENE PADOVA: Polo 7, Bassanello (L) ne, Fusaro ne, Cottarelli ne, Canella ne, Danani La Fuente (L), Volpato 11, Bottolo ne, Travica 0, Ishikawa 10, Casaro 1, Randazzo 11, Hernandez 15, Barnes 0. All.: Baldovin

ARBITRI: Tanasi, Lot

STATISTICHE

Calzedonia Verona: attacco 40%, ricezione 52% (perfetta 25%), muri 7, battute: ace 2, sbagliate 11

Kioene Padova: attacco 49%, ricezione 50% (perfetta 22%), muri 7, battute: ace 4, sbagliate 18

NOTE

Spettatori: 3157. MVP: Hernandez. Durata dei set: 30’; 29’; 31. Totale: 90’

 
 

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