Sicurezza, viabilità, raccolta dei rifiuti e qualità dei servizi pubblici. Sono questi i temi al centro dell’attacco sferrato dai consiglieri comunali di opposizione Nicolò Zavarise (Lega), Massimo Mariotti (Fratelli d’Italia) e Paolo Rossi (Verona Domani), che in conferenza stampa hanno tracciato un bilancio fortemente negativo dei primi quattro anni dell’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Tommasi.
Secondo Zavarise, una città che fatica a garantire servizi essenziali è una città amministrata male. Il consigliere della Lega sostiene che i cittadini debbano confrontarsi quotidianamente con una mobilità sempre più complessa, con criticità nella raccolta dei rifiuti e con una crescente percezione di insicurezza nei quartieri, problemi che, a suo giudizio, l’attuale amministrazione non sarebbe riuscita ad affrontare in modo efficace.
Sulla stessa linea Paolo Rossi, che accusa la giunta di non concentrarsi sulle reali priorità della città. Secondo il consigliere di Verona Domani, sicurezza, decoro urbano, traffico e servizi dovrebbero rappresentare il fulcro dell’azione amministrativa, mentre oggi prevalgono annunci e interventi che, a suo avviso, non incidono sui problemi quotidiani dei veronesi.
«I cittadini chiedono efficienza, ascolto e capacità amministrativa – afferma Rossi –. Invece percepiscono una città meno governata, con servizi che non migliorano e criticità che si trascinano da troppo tempo».
Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle elezioni amministrative del 2027. Per Massimo Mariotti il centrodestra è già al lavoro per costruire un programma in grado di affrontare le principali criticità della città, con l’obiettivo di rendere Verona più efficiente, sicura e attrattiva.
Zavarise ha però sottolineato che il malcontento verso l’attuale amministrazione non sarà sufficiente, da solo, a garantire la vittoria del centrodestra.
Per i tre consiglieri sarà determinante individuare una figura credibile, competente e radicata nel territorio, capace di parlare ai cittadini, recuperare la fiducia degli astenuti e proporre una visione concreta per il futuro della città.
Secondo Lega, Fratelli d’Italia e Verona Domani, il centrodestra dovrà quindi costruire un’alternativa basata su competenza, concretezza e capacità amministrativa, puntando su un candidato che sappia interpretare le esigenze della Verona di oggi.






























