Virtuosi Italiani, dialogo tra pianoforte e tromba

 
 

Una serata tra lirismo e tensione novecentesca, tra eleganza cameristica e virtuosismo teatrale. Giovedì 26 febbraio alle 20.30, al Teatro Ristori, la 27ª Stagione concertistica de I Virtuosi Italiani propone “Emozioni cangianti”, appuntamento che vedrà protagonisti il pianista Federico Colli e il trombettista Gabriele Cassone, affiancati dall’orchestra con Alberto Martini nel ruolo di primo violino concertatore.

Il virtuosismo ironico di Šostakovič

Cuore del programma sarà il Concerto per pianoforte, tromba e orchestra n. 1 in do maggiore di Dmitrij Šostakovič, pagina brillante composta nel 1933. Nato inizialmente per pianoforte e archi, il brano si arricchisce della tromba solista, che introduce un carattere ironico e teatrale in un dialogo serrato e spettacolare.

Tra slanci lirici, citazioni parodistiche e repentini cambi di atmosfera, l’opera rivela la cifra stilistica del giovane compositore russo: un equilibrio sottile tra leggerezza e inquietudine, capace di alternare energia trascinante e raffinatezza cameristica. Un banco di prova ideale per la sensibilità interpretativa di Colli – definito dalla critica internazionale tra i pianisti più originali della sua generazione – e per l’eleganza sonora di Cassone, riconosciuto tra i massimi interpreti della tromba a livello internazionale.

Dall’elegia al dramma

Ad aprire il concerto sarà l’Elegia per archi in memoria di Ivan Vasilyevich Samarin di Pëtr Il’ič Čajkovskij, composta nel 1870 in omaggio al celebre attore del Teatro Maly di Mosca. Affidata ai soli archi, la pagina si sviluppa come un canto dolente e nobile, attraversato da un lirismo intenso e da una composta malinconia.

In chiusura, la Sinfonia da camera op. 110/a, trascrizione per orchestra d’archi realizzata da Rudolf Barshai del Quartetto per archi n. 8 di Šostakovič, con l’approvazione dello stesso autore. Dedicata «alle vittime del fascismo e della guerra», la partitura è attraversata dal celebre motivo DSCH, sigla musicale del nome del compositore, che ritorna come una firma autobiografica in un affresco sonoro di straordinaria intensità emotiva.

Biglietti e abbonamenti

I biglietti sono disponibili online e in biglietteria. Per la stagione 2025-2026 sono stati introdotti anche due nuovi abbonamenti flessibili “Open”, da 5 o 10 ingressi, validi per tutte le rassegne, che consentono di costruire liberamente il proprio percorso di ascolto fino a un’ora prima dell’inizio dello spettacolo (salvo disponibilità).