Vinitaly svela i premi 2026 tra vino, ristorazione e territori

 
 

Si alza il sipario sui premi di Vinitaly 2026, in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile. Un’edizione che celebra figure e realtà capaci di valorizzare il vino italiano nel mondo, rafforzandone il posizionamento sui mercati internazionali.

Dai riconoscimenti storici alle novità introdotte quest’anno, il panorama dei premi restituisce una fotografia ampia e autorevole del settore enologico.

I grandi premi internazionali

Tra i riconoscimenti più prestigiosi spicca il Vinitaly International Award Italia, assegnato a Lamberto Frescobaldi, alla guida della Marchesi Frescobaldi, simbolo del Made in Italy nel mondo.

Per l’estero, il premio va ad Antonio Stopper di Stoppervini Sagl, realtà da oltre un secolo al fianco delle cantine italiane nei mercati europei.

Premio alla carriera

Il Premio alla Carriera viene conferito a Attilio Scienza, figura centrale della viticoltura italiana e riferimento internazionale per lo studio del vino come fenomeno culturale oltre che scientifico.

Cento anni di eccellenza

Due i riconoscimenti dedicati alla longevità:
• Valdo Spumanti, ambasciatore del Prosecco nel mondo
• Consorzio di Tutela vino Bardolino, tra le realtà consortili più storiche del settore

Novità: premio alla ristorazione

Debutta il riconoscimento per il miglior format ristorativo, assegnato a Osteria Gucci da Massimo Bottura e allo chef Massimo Bottura, per la capacità di esportare una visione contemporanea della cucina italiana.

“Taste of Italy”: i migliori ambasciatori del vino

Nuovo anche il premio Taste of Italy – Wine List Excellent, dedicato a ristoranti ed enoteche che promuovono il vino italiano attraverso l’ospitalità.