Vinitaly conquista New York: il vino italiano sale a bordo del Vespucci

 
 

New York diventa il palcoscenico della promozione del vino italiano. Nell’ambito del Tour Mondiale dell’Amerigo Vespucci e delle celebrazioni per i 250 anni dell’Indipendenza degli Stati Uniti, Veronafiere ha presentato a bordo del celebre veliero la terza edizione di Vinitaly.USA, in programma il 26 e 27 ottobre 2026 al Pier 36 di New York.

L’iniziativa rientra nella strategia di rafforzamento della presenza italiana sul mercato statunitense, che rappresenta circa un quarto dell’intero export vinicolo nazionale. All’evento hanno partecipato una quarantina di buyer selezionati provenienti dalle principali aree del Nord America, coinvolti nella campagna di incoming promossa da Vinitaly in vista della manifestazione autunnale e della successiva edizione di Vinitaly 2027 a Verona.

La manifestazione americana si avvia già verso il tutto esaurito. Sono infatti 250 gli espositori che hanno confermato la partecipazione, con la presenza di importanti consorzi di tutela, collettive regionali e una delegazione di 95 aziende organizzata da ITA-Italian Trade Agency.

«Il mercato statunitense resta imprescindibile per le imprese italiane», ha sottolineato il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, evidenziando come l’obiettivo sia rafforzare le relazioni commerciali e creare nuove opportunità di business in una fase particolarmente delicata per il commercio internazionale.

La due giorni di Vinitaly.USA proporrà masterclass, degustazioni, incontri dedicati all’enoturismo con Vinitaly Tourism, approfondimenti sul mercato attraverso wine2wine e uno spazio dedicato all’olio extravergine di qualità con SolExpo, il tutto accompagnato dalla valorizzazione della cucina italiana.

Dopo la tappa newyorkese, la missione nordamericana di Veronafiere proseguirà a Miami, dove sono previsti nuovi incontri con buyer e distributori e una masterclass dedicata a vini provenienti da diverse regioni italiane, nell’ambito della strategia di promozione del Made in Italy sul mercato americano.