Vigilia di sciopero per i lavoratori della vigilanza contro i “salari da fame”

 
 

Le Federazioni dei lavoratori del Commercio, Turismo e Servizi Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTuCS, hanno proclamato lo sciopero dei lavoratori e delle lavoratrici della vigilanza e dei servizi fiduciari per l’intera giornata del 24 Dicembre, vigilia di Natale, su tutti i turni di lavoro. Vengono esentati soltanto gli addetti impiegati nei servizi aeroportuali in virtù della legge 146/90 e negli altri servizi considerati essenziali.

Si tratta dell’ennesimo tentativo di sollecitare le associazioni datoriali di settore a rinnovare il contratto di lavoro scaduto ormai dal 2015. Cinque anni durante i quali le condizioni di impiego dei lavoratori e delle lavoratrici, esposti alla crescita tumultuosa del settore, sono ulteriormente peggiorate con orari di lavoro sempre più lunghi, straordinari di fatto obbligatori, salari spesso al di sotto della soglia di povertà, attorno ai 4-5 euro all’ora; rischi (anche per la salute), responsabilità e mansioni cresciuti incontrollatamente.

La figura del vigilante non corrisponde più soltanto a quella della guardia giurata armata: oggi parliamo di un esercito di circa 70 mila addetti a livello nazionale tra cui prevale largamente la figura dell’addetto ai servizi fiduciari. Nel veronese per circa 400 vigilanti armati esistono almeno mille addetti dei servizi fiduciari.

Messi assieme, questi due profili professionali svolgono una funzione sociale ormai insostituibile, complementare alla forza pubblica nelle situazioni sociali più disparate: prefetture, ospedali, tribunali, uffici pubblici, musei, bus, aeroporti, portierato o piantonamento notturno o sorveglianza di negozi, centri commerciali, fabbriche, banche e poste; rifornimento bancomat e trasporto valori. Da ultimo abbiamo imparato a conoscerli in feste, sagre e mercati come “garanti” del piano di sicurezza e, con l’insorgenza dell’emergenza sanitaria, anche a misurare la temperatura corporea e prevenire assembramenti in luoghi aperti al pubblico tra cui supermercati e centri commerciali. Li incontriamo tutti i giorni nei supermercati di quartiere oppure all’interno dei grandi centri commerciali, da Adigeo alle Corti Venete alla Grande Mela. Non tutti sanno che i reparti Covid sono quasi sempre piantonati da personale della vigilanza privata.

Parliamo quindi di decine di migliaia di persone che chiedono di avere le tutele e le garanzie minime sul piano economico e normativo, tali da assicurare il rispetto, la dignità e la retribuzione equa che un lavoro è chiamato a dare. La retribuzione mensile prevista dall’attuale contratto collettivo di lavoro per una guardia giurata armata appena formata con esami, titoli, autorizzazioni e giuramento è di soli 1.058 euro lordi mensili.

“Per un addetto dei servizi fiduciari, sempre full time, è di appena 797,14 euro mensili, sempre lordi. Non sono più accettabili paghe da 4/5 euro l’ora, non è accettabile che una società come la nostra abbia ancora delle paghe sulla soglia della povertà”.

 
 

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