Veronetta, un arresto, un’espulsione e oltre 70 persone identificate

 
 

Operazione congiunta delle forze dell’ordine nel pomeriggio di ieri nel quartiere di Veronetta. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno dato vita a un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto”, concentrato in particolare nella zona di Porta Vescovo, area al centro di numerose segnalazioni da parte dei residenti.

L’obiettivo dell’intervento è stato quello di rafforzare la presenza delle istituzioni nelle zone ritenute più esposte a fenomeni di degrado e attività illecite, attraverso un’azione coordinata e visibile.

I numeri dell’operazione

Nel corso dei controlli, gli agenti delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto”, insieme ai militari dell’Arma dei Carabinieri, hanno identificato complessivamente 72 persone, di cui 27 straniere, e controllato 26 veicoli.

Sono state contestate due violazioni, una per mancata revisione del veicolo (art. 80 del Codice della Strada) e una per il mancato utilizzo del casco da parte di un conducente di monopattino elettrico, in violazione della legge n. 160/2019. I controlli sono stati effettuati in particolare in vicolo Madonnina e via Cantarane.

Droga, arresti ed espulsioni

Intorno alle 18.30, nei pressi della fermata dell’autobus di via Barana, i Carabinieri della Stazione di San Michele Extra hanno fermato un cittadino italiano trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Per lui è scattata la segnalazione al Prefetto ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90.

Sempre in via Barana, durante il controllo di alcune persone, i poliziotti delle Volanti hanno arrestato un cittadino marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio, la persona e la pubblica amministrazione. A suo carico è risultato un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Trento. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Verona-Montorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

È stato inoltre fermato e denunciato un cittadino rumeno di 28 anni, risultato destinatario di un provvedimento di rintraccio per lesioni personali.

Nel corso dei controlli effettuati presso un esercizio pubblico di via Torbido, gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine hanno infine intercettato un cittadino macedone di 57 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale e con numerosi precedenti penali. Per lui è scattato il decreto di espulsione con accompagnamento immediato alla frontiera: l’uomo verrà rimpatriato in Macedonia.

Controlli destinati a proseguire

L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio definito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Servizi analoghi, che si affiancano ai controlli ordinari quotidiani, proseguiranno anche nelle prossime settimane in diverse zone della città, con l’obiettivo di innalzare il livello di sicurezza urbana e contrastare in modo efficace i fenomeni criminali.