Veronetta, sprint per le asfaltature. Raddoppiate capacità idrica e elettrica

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Dopo un anno e mezzo di lavori, il grande cantiere di Veronetta si avvia verso la conclusione. Restano gli ultimi interventi di ripristino delle pavimentazioni, programmati tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre con l’obiettivo di completare le opere prima dell’inizio delle scuole.

Il progetto ha interessato una parte significativa del quartiere, con il rinnovo dei principali sottoservizi e una serie di interventi sulle infrastrutture idriche, fognarie ed elettriche realizzati in coordinamento con i lavori della filovia. AMT3, Acque Veronesi e V-Reti hanno concentrato le lavorazioni per evitare, per quanto possibile, ulteriori aperture delle strade dopo la conclusione delle nuove pavimentazioni.

“Per l’inizio delle scuole, salvo imprevisti, dopo un anno e mezzo di lavori arriviamo alla conclusione del grande cantiere che ha riqualificato Veronetta”, spiega l’assessore al Coordinamento dei lavori pubblici e progetti complessi, Tommaso Ferrari. “È stato un intervento complesso, ma necessario”, soprattutto per la parte idraulica, con opere pensate per ridurre il rischio di allagamenti in una zona che in passato ha dovuto fare i conti con diverse criticità.

Tra gli interventi più importanti c’è infatti il potenziamento del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. È stato realizzato un nuovo sistema di collettamento lungo via XX Settembre, intervenendo anche sugli scarichi pluviali che in precedenza confluivano direttamente nel sottosuolo. Opere idrauliche hanno interessato anche Lungadige Pasetto e Lungadige Porta Vittoria.

Particolarmente significativo l’intervento sul nodo fognario di vicolo Museo. “Grazie al bypass del nodo idraulico che convogliava tre importanti collettori fognari in un unico punto, oggi quei collettori confluiscono in via dell’Artigliere”, spiega il direttore tecnico di Acque Veronesi, Isacco Rigodanze. Qui è stato realizzato un nuovo sfioratore che permette di scaricare direttamente in Adige le portate meteoriche in eccesso. La capacità di scarico passa così da circa 400-500 litri al secondo a 5-6 metri cubi al secondo.

Non solo acqua. V-Reti ha completato il rinnovo della rete elettrica di media tensione lungo via San Paolo e via XX Settembre, sostituendo infrastrutture ormai datate. La contemporaneità degli interventi ha permesso di evitare nuove manomissioni delle strade una volta completate le pavimentazioni.

LE ULTIME ASFALTATURE

La fase conclusiva riguarda ora le asfaltature. Dopo il completamento di via San Francesco e di Lungadige Pasetto, quest’ultimo già riaperto al traffico, il calendario prevede una serie di interventi concentrati tra il 24 agosto e il 7 settembre.

Si parte dal 24 al 27 agosto in via dell’Artigliere. Dal 27 agosto al 3 settembre toccherà invece a Lungadige Porta Vittoria.

Dal 31 agosto al 6 settembre saranno interessate via XX Settembre e la parte nord di piazza XVI Ottobre. Proprio via XX Settembre rappresenterà il passaggio più delicato: dal 2 al 4 settembre la strada sarà completamente chiusa e non sarà possibile accedere nemmeno ai passi carrabili.

Nello stesso periodo saranno eseguiti gli interventi nella parte nord di piazza XVI Ottobre, collegati anche alle opere della filovia. Infine, dal 3 al 7 settembre è previsto il completamento del ripristino di via San Francesco.

L’incrocio tra via XX Settembre e via dell’Artigliere resterà chiuso per il tempo strettamente necessario all’asfaltatura, stimato in circa due ore.

Il Comune invita chi non ha la necessità di raggiungere via XX Settembre e le zone limitrofe a utilizzare percorsi alternativi, in particolare via Torbido, così da alleggerire il traffico durante le lavorazioni.

“Con la chiusura totale di via XX Settembre dal 2 al 4 anche chi ha il passo carrabile non avrà la possibilità di accedere”, ricorda il dirigente dell’Area lavori pubblici, Infrastrutture viarie e Mobilità, Michele Fasoli.

UN QUARTIERE PIÙ PREPARATO AL FUTURO

Per Ferrari, la conclusione del cantiere rappresenta anche la risposta alle numerose critiche arrivate durante i mesi di lavori.

“Amministrare significa anche assumersi la responsabilità delle scelte, affrontare cantieri difficili e portarli fino in fondo, non limitarsi a commentarli da bordo campo”, sottolinea l’assessore. “Noi abbiamo scelto di intervenire su problemi che venivano da lontano e oggi possiamo vedere i risultati”.

Il riferimento è soprattutto alle infrastrutture idrauliche, ma anche alla nuova rete dei sottoservizi, alle strade e ai marciapiedi riqualificati e alla predisposizione del quartiere per il futuro passaggio della filovia.

Il comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura, richiama invece l’attenzione sul tema della sicurezza idraulica, ricordando la violenta bomba d’acqua che colpì la zona nell’agosto 2020. Gli interventi realizzati negli anni successivi, anche grazie ai finanziamenti ottenuti dopo il sopralluogo della Protezione Civile nazionale, hanno consentito di mettere in campo nuove misure preventive.

Sul fronte della viabilità, dal 24 agosto saranno presenti pattuglie dedicate della Polizia Locale per la gestione del traffico durante i lavori. Una volta terminati gli interventi e ripristinata la segnaletica, proseguiranno inoltre i controlli contro la sosta selvaggia, con particolare attenzione agli spazi destinati ai residenti.

L’obiettivo finale è arrivare alla riapertura completa dell’area prima dell’inizio delle lezioni. Un ultimo tratto di cantiere ancora impegnativo, ma che dovrebbe chiudere una delle trasformazioni più importanti degli ultimi anni per Veronetta.