Veronafiere SpA: bilancio 2019 con utile, permane la mancanza della sezione “Amministrazione trasparente”

 
 

Chiuso il bilancio d’esercizio della società Veronafiere SpA al 31.12.2019 che presenta un utile di euro 10.805.090,00. Permane l’assenza del Bilancio nella sezione “Amministrazione trasparente” nel sito web della società Veronafiere SpA nonostante i rilievi mossi dai Giudici della Corte dei Conti – sezione Regionale di controllo per il Veneto, con la Decisione n.195/2019 , in occasione del giudizio di parifica reso il 22 luglio sul Rendiconto generale della Regione del Veneto per l’esercizio finanziario 2018. 

Con Deliberazione n. 578 del 12 maggio 2020 (BUR n. 78 del 26 maggio 2020) la Giunta Regionale del Veneto ha incaricato il proprio rappresentante alla “Partecipazione all’assemblea ordinaria di Veronafiere SpA, convocata per il giorno 18.05.2020 alle ore 08:00 in prima convocazione, ed occorrendo il 19.05.2020 alle ore 17:00 in seconda convocazione, avente all’ordine del giorno: 1) le comunicazioni del Presidente, 2) l’approvazione del progetto di bilancio 2019 di Veronafiere SpA e la presa visione del Bilancio Consolidato 2019, 3) la proposta dell’incarico a società di revisione per la certificazione dei bilanci, 4) la nomina del Collegio sindacale e la determinazione dei compensi dei sindaci.” 

Leggendo la Deliberazione è evidenziato che il “Valore della gestione” è pari ad euro 91.782.513,00 in aumento rispetto al 2018 quando è risultato pari ad euro 82.437.336,00. Tale variazione è principalmente attribuibile alla plusvalenza straordinaria derivante dal conferimento del parcheggio “multipiano” alla controllata Polo Fieristico Veronese SpA. I “Costi della gestione” sono rimasti stabili rispetto al precedente esercizio, attestandosi su un valore di euro 79.519.557,00.

La differenza tra “Valore e costi della gestione (A – B)” è salita ad euro 12.262.956,00 (in aumento rispetto al 2018 quando è risultata pari ad euro 2.350.278,00).

La gestione finanziaria presenta un saldo positivo di euro 2.710.322,00 contro un valore negativo di euro -243.678,00 del 2018. La variazione di tale voce è principalmente riconducibile ai dividendi erogati nel 2019 da parte delle controllate pari ad euro 3.396.373,00 rispetto ad euro 96.945,00 del 2018.

La voce ”Risultato prima delle imposte” riporta un valore positivo pari ad euro 13.628.597,00 e le imposte sul reddito ammontano ad un valore complessivo di euro 2.823.507,00.

Per quanto concerne l’analisi delle voci dello Stato Patrimoniale, si registra l’incremento delle immobilizzazioni, passate da euro 121.896.587,00 nel 2018 ad euro 149.485.784,00 nel 2019. Le variazioni sono legate principalmente agli incrementi delle immobilizzazioni finanziarie, passate da euro 13.018.017,00 nel 2018 ad euro 39.182.670,00 del 2019.

La voce “Attivo circolante” è aumentata da euro 25.264.469,00 nel 2018 ad euro 31.726.292,00 nel 2019, principalmente per l’aumento delle disponibilità liquide (pari ad euro 6.696.595,00 nel 2018 ed ammontanti ad euro 13.380.037,00 nel 2019).

Relativamente alla parte passiva dello Stato Patrimoniale, si segnala che il Patrimonio netto è aumentato passando da euro 75.354.328,00 del 2018 ad euro 85.137.540,00 del 2019 (principalmente per effetto dell’utile d’esercizio 2019).

I “Fondi per rischi ed oneri” sono passati da euro 3.314.073,00 del 2018 ad euro 5.035.009,00 nel 2019.

Si registra un incremento dei debiti (aumentati ad euro 94.682.848,00 nel 2019 rispetto ad euro  66.380.193,00 registrati nel 2018). Incremento dovuto all’aumento dei debiti verso le banche (aumentati ad euro 52.776.491,00 del 2019 rispetto agli euro 30.870.102,00 del 2018).

Né il Collegio Sindacale, né la società di revisione incaricata, hanno presentato nelle rispettive relazioni dei rilievi al bilancio di esercizio, come redatto dagli amministratori.

Per quanto evidenziato dalle voci del bilancio (e dall’Allegato A, non presente in lettura nella Deliberazione regionale) e per quanto a conoscenza, il socio Regione del Veneto ha proposto di approvare nel suo complesso,il bilancio d’esercizio al 31.12.2019 di Veronafiere SpA che presenta un utile d’esercizio di euro 10.805.090,00.

E’ da rilevare, nel bilancio presentato dalla società Veronafiere SpA, l’assenza di una proposta da parte del Consiglio di Amministrazione sulla destinazione dell’utile pertanto la Giunta ha incaricato il rappresentante regionale in assemblea di votare quanto emergerà in sede assembleare, fatti salvi i limiti di legge e statutari.

Per quanto concerne il terzo punto all’ordine del giorno con l’approvazione del bilancio al 31.12.2019, termina l’incarico per la revisione legale dei conti attualmente affidato alla società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA, conseguentemente la Giunta ha incaricare il rappresentante regionale in assemblea di votare in favore della proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale per il triennio 2020 – 2021 – 2022.

In riferimento al quarto punto all’ordine del giorno, considerata la percentuale di partecipazione della Regione del Veneto (0,162%), la quale non permette di incidere sul processo decisionale dell’assemblea e dato atto che non risulta pervenuta alcuna proposta al riguardo, la Giunta ha incaricato il rappresentante regionale in assemblea di astenersi.

Dispiace constatare il permanere dell’assenza del Bilancio nella sezione “Amministrazione trasparente” nel sito web della società Veronafiere SpA nonostante i rilievi mossi dai Giudici della Corte dei Conti – sezione Regionale di controllo per il Veneto, con la Decisione n.195 del 22 luglio 2019 , in occasione del giudizio di parifica sul Rendiconto generale della Regione del Veneto per l’esercizio finanziario 2018.

Nella Decisione si legge che:«Veronafiere S.p.A. pur avendo un proprio sito istituzionale risulta, nello stesso, totalmente mancante la sezione “Amministrazione trasparente”, di cui al D.Lgs. n. 33/2013, con le correlate sezioni generali e sottosezioni (organizzazione, personale, attività, bilanci, delibere, procedimenti, bandi, gare, ecc…). Va rilevato che la partecipazione maggioritaria è pubblica (Comune di Verona 39,666%, C.C.I.A.A. di Verona 13,045%, Provincia di Verona 1,408%, Regione del Veneto 0,162%) e si attesta, quindi, al 54,281%.»

Verona News aveva già segnalato anzitempo e con più articoli  la mancanza della sezione “Amministrazione Trasparente” nel sito web della società Veronafiere Spa (qui articolo del 4 aprile 2019 e qui articolo del 23 luglio 2019) inviando finanche una PEC con richiesta di chiarimenti alla società, rimasta ad oggi inevasa. Confidavamo che l’Assessore alle Partecipate del Comune di Verona Daniele Polato, letta la relazione dei Giudici, avesse disposto l’inserimento di una sezione “Amministrazione trasparente”, con i conseguenti obblighi di trasparenza, di cui al D.Lgs. n. 33/2013.

Alberto Speciale

 

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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