Veronafiere presenta il Report di sostenibilità 2025 e mette in fila i principali risultati raggiunti sul fronte ambientale, sociale e della governance. Tra i dati più significativi ci sono la certificazione per la parità di genere, la riduzione del 37,8% delle emissioni dirette di gas serra e l’integrazione di nuovi principi ESG nel Contratto Integrativo Aziendale.
Dal 1898 la Fiera di Verona ha costruito la propria storia sulla capacità di attraversare i cambiamenti del mercato mantenendo un forte legame con le filiere economiche del territorio. Un concetto di sostenibilità che Veronafiere riconduce quindi non solo alla dimensione ambientale, ma anche alla capacità dell’organizzazione di evolvere nel tempo e creare valore condiviso.
Il Report 2025 fotografa questo percorso attraverso le tre dimensioni ESG: Environmental, Social e Governance. Sul fronte ambientale, il dato più rilevante riguarda la diminuzione del 37,8% delle emissioni dirette di gas serra, risultato che rappresenta uno degli elementi centrali del bilancio di sostenibilità dell’anno.
Sul versante sociale, invece, Veronafiere ha ottenuto la certificazione per la parità di genere, accompagnata da un percorso finalizzato alla riduzione del gender gap. Le tematiche relative alle lavoratrici e ai lavoratori sono state inoltre integrate nel nuovo Contratto Integrativo Aziendale, in linea con i principi ESG adottati dalla società.
Una parte importante del percorso è stata costruita direttamente attraverso il coinvolgimento del personale. Nel 2025 sono stati infatti costituiti sette gruppi di lavoro tematici interfunzionali dedicati alla sostenibilità, con l’obiettivo di trasformare i principi ESG in comportamenti e soluzioni concrete nella gestione quotidiana delle attività.
L’approccio riguarda quindi non soltanto le scelte aziendali, ma anche la partecipazione dei collaboratori, chiamati a mettere a disposizione competenze ed esperienza per individuare interventi e pratiche più rispettose dell’ambiente e delle persone.
Anche la governance societaria riflette questo percorso. Il Consiglio di amministrazione è composto da quattro donne su sette componenti, mentre all’amministratore delegato Barbara Ferro sono state attribuite specifiche deleghe sulla sostenibilità. La presidenza di Veronafiere è affidata a Federico Bricolo.
Il Report guarda inoltre alle nuove generazioni. Nel corso del 2025 è proseguito il percorso di apertura delle rassegne ai giovani attraverso il format Arti&Mestieri, che ha proposto diverse occasioni di formazione e avvicinamento al mondo professionale.
I numeri raccontano infine la dimensione dell’attività di Veronafiere: 52 fiere in Italia e all’estero, 274 congressi e una community di oltre 670mila visitatori. Un sistema che, secondo la società, punta a coniugare il ruolo di piattaforma per le filiere industriali con quello di laboratorio di innovazione e cambiamento sul territorio.






























