Verona travolge l’Arezzo 5-0: prima vittoria in campionato

 
 

Serviva una vittoria. È arrivata nel modo più convincente possibile. Il Verona travolge 5-0 l’Arezzo al Bentegodi e trova il primo successo in campionato, al termine di una partita che per un tempo è rimasta più equilibrata di quanto lasci pensare il risultato finale.

I gialloblù partono con l’intenzione di fare la partita e tengono in mano il pallino del gioco, ma l’Arezzo si chiude bene e concede poco. Mulattieri e Harroui provano a creare qualche occasione, mentre Livramento cerca di accendere la manovra sulla fascia. Il Verona costruisce, ma senza trovare la giocata decisiva.

La svolta arriva al 40’: Illanes ferma Mulattieri sulla trequarti e viene espulso per fallo da ultimo uomo. L’Arezzo resta in dieci e il secondo tempo diventa un’altra partita.

Il Verona torna in campo con maggiore convinzione e al 50’ trova finalmente il vantaggio: è Zappa a sbloccare il risultato. Passano pochi minuti e arriva anche il raddoppio, firmato da Mulattieri al 58’.

Con l’uomo in più e gli spazi che aumentano, l’Hellas prende definitivamente il controllo della gara. Baroni inserisce forze fresche e la squadra continua ad attaccare senza accontentarsi del doppio vantaggio.

Al 75’ arriva il 3-0: Cerbone, appena entrato, raccoglie l’assist di Iannoni e deposita il pallone in rete. Tre minuti più tardi è ancora Cerbone a trovare la porta, questa volta con una conclusione sotto la traversa che vale la doppietta personale e il poker gialloblù.

La festa si completa all’80’: Iannoni calcia di prima intenzione dal limite e firma il definitivo 5-0.

Una ripresa dominante, dunque, dopo un primo tempo più complicato. Il rosso a Illanes ha inevitabilmente cambiato l’equilibrio della partita, ma il Verona ha avuto il merito di sfruttare alla perfezione la superiorità numerica, aumentando progressivamente ritmo e pressione.

Per l’Hellas è soprattutto una vittoria che può dare fiducia: dopo un avvio di campionato senza successi, il Bentegodi torna a sorridere e la squadra di Marco Baroni mette in mostra una seconda parte di gara di grande concretezza.

E soprattutto, dopo nove mesi dall’ultima vittoria interna, il pubblico gialloblù può finalmente tornare a festeggiare.