Verona? Tassaland. Lo sdegno di Benini

 
 

“Avevo dunque ragione quando, con i lavoratori Amt, denunciavo la tendenza della nuova presidenza Barini a fare cassa con le multe.

È arrivata la conferma, con l’audio che aggrava ancora di più la posizione di Amt, dove in una riunione tra accertatori della sosta si parla di un premio di produzione agli accertatori della sosta che multano di più. Ecco spiegato il perché delle multe selvagge a persone che non fanno nemmeno in tempo a raggiungere il parkimetro”.

Lo sdegno di Federico Benini accompagna l’inopinata frase pronunciata nelle stanze AMT e monta il caso.

“Un fatto gravissimo su cui farò formale interrogazione, in attesa che il sindaco si dimetta per consentire ai Veronesi di non essere più derubati.

Con Sboarina Verona è stata trasformata in “tassaland” dove aumentanto le tasse, le rette delle mense scolastiche, qulle dello scuolabus, dove vengono installati autovelox solo per fare cassa (si pensi a quello inutile sulla tangenziale nord). A questo puzzle si aggiunge pure quello dei premi di produzione ai gialloni che fanno più multe, dove la produzione è quella di mettere le mani nelle tasche dei Veronesi che si allontanano dall’auto per raggiungere il parkimetro” – conclude Benini.

Per Sboarina i Veronesi sono tutti da spremere e multare. Si salva solo una categoria: quelli che parcheggiano in doppia fila e sui marciapiedi dello stadio durante le partite dell’Hellas

 
 

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