Verona sito UNESCO: presentazione proposte di intervento finanziate. Scadenza domande 23 ottobre

 
 

E’ in scadenza il prossimo 23 ottobre l’Avviso per la presentazione delle proposte di intervento da finanziare ai sensi della Legge 77/2006, riservato ai Siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale dell’UNESCO. Scadenza presentazione domande 23 ottobre 2019. Le azioni proposte nell’Avviso sono finalizzate a promuovere la gestione, valorizzazione, comunicazione, diffusione, conoscenza e fruizione del patrimonio dei Siti UNESCO italiani iscritti nella Lista prevista dalla Convenzione del 1972. Lista nella quale è presente la città di Verona. 

In data 23 agosto 2019 è stata disposta dal Segretariato generale del Ministero per i beni e le attività culturali la pubblicazione dell’Avviso per la presentazione delle proposte di intervento di cui all’articolo 4, comma 1 della L. n. 77/2006, da finanziarsi a valere sull’Esercizio Finanziario 2019, emanato ai sensi della Circolare del Segretario Generale MIBAC 28 maggio 2019.

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente mediante la piattaforma informatizzata, accessibile al seguente link https://legge77.unesco.beniculturali.it, entro e non oltre 60 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso, ossia entro le ore 23:59 del 23 ottobre 2019, e dovranno essere compilate secondo le modalità stabilite dall’Avviso scaricabile dal link indicato a piè di pagina.

La Legge 20 febbraio 2006, n. 77  , e ss.mm.ii., “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella «lista del patrimonio mondiale», posti sotto la tutela de/l’UNESCO”  prevede misure di sostegno per i Siti Culturali e Naturali e gli Elementi del Patrimonio Culturale immateriale dell’UNESCO.

Sono ammissibili a finanziamento solo progetti destinati ai Siti Culturali e Naturali inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale dell’UNESCO – Convenzione del 1972, ed inquadrabili nell’ambito delle seguenti tipologie di intervento elencate nei punti a), b), c), d), d-bis) dell’art. 4 della L. 77/2006  e ss.mm.ii.:

a) allo studio delle specifiche problematiche culturali, artistiche, storiche, ambientali, scientifiche e tecniche relative ai siti e agli elementi italiani UNESCO, ivi compresa l’elaborazione dei piani di gestione;

b) alla predisposizione di servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico, nonché servizi di pulizia, raccolta rifiuti,controllo e sicurezza;

c) alla realizzazione, anche in zone contigue ai siti,di aree di sosta e sistemi di mobilità, purché funzionali ai siti medesimi;

d) alla promozione, tutela e valorizzazione dei siti e degli elementi italiani UNESCO, alla diffusione della loro conoscenza e alla loro riqualificazione; nell’ambito delle istituzioni scolastiche, la valorizzazione è attuata anche attraverso il sostegno ai viaggi di istruzione e alle attività culturali delle scuole;

d-bis) alla valorizzazione e alla diffusione del patrimonio enologico caratterizzante il sito, nell’ambito della promozione del complessivo patrimonio tradizionale enogastronomico e agro­silvo-pastorale.

Il contributo finanziario concesso dal Ministero non potrà eccedere il 90% dell’importo totale del progetto presentato. Una quota, pari ad almeno il 10% dell’importo totale dell’intervento, costituisce il cofinanziamento obbligatorio.

La città di Verona è stata inserita nella Lista dei siti del Patrimonio mondiale dell’UNESCO nell’anno 2000 (Rif. 797rev), un riconoscimento importante ma che non può valere per sempre in quanto si deve continuare a meritare. Perché se non si intraprendono iniziative atte a conservare, promuovere e valorizzare questo Sito, o se si attuano interventi contrastanti a questi principi, è il concreto rischio di perdere il riconoscimento che l’UNESCO ha conferito a Verona con le seguenti motivazioni: “Per la struttura urbana e per la sua architettura, Verona è uno splendido esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti; Verona rappresenta in modo eccezionale il concetto della città fortificata in più tappe caratteristico, della storia europea”.

Alberto Speciale


Documentazione:

Avviso prot. 12115 del 23.agosto.2019
Allegato 1 – Criteri di valutazione
Allegato 2 – Criteri di ammissibilità delle spese
Legge 77/2006 – così come modificata dalla Legge 8 marzo 2017, n. 44
Circolare del Segretario Generale 28 maggio 2019, n. 24, prot.7786
Modulistica registrazione piattaforma

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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