Verona Rugby batte Livorno allo scadere

 
 

Serviva una risposta dopo l’amara sconfitta di Calvisano e il Verona Rugby l’ha trovata nel modo più spettacolare possibile. Al Payanini Center, nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A – girone 1, gli antracite superano Livorno 25-22 al termine di una partita combattutissima, decisa a tempo scaduto dal poker di mete di Francisco Lamensa.

L’avvio di gara è tutto di marca toscana. Livorno prende campo, costringe il Verona a difendersi nella propria metà e sfrutta alcune imprecisioni nella gestione del pallone. Alla prima vera occasione, i bianconeri colpiscono: rapido ribaltamento di fronte e D’Ammando trova il varco giusto, resistendo al placcaggio di Di Tota per lo 0-7.

Il Verona fatica a entrare in partita e prova a risalire il campo affidandosi soprattutto al gioco al piede. Al 25’ Mastandrea trova un prezioso 50-22, ma l’azione successiva, costruita con una lunga serie di pick and go, non porta punti. Serve una fiammata, che arriva nel finale di tempo: al 37’ Veliscek sfonda centralmente, poi Quintieri e Lamensa aprono la difesa livornese con due finte fulminanti. È proprio l’apertura argentina a schiacciare tra i pali per il 7-7 con cui si va all’intervallo.

La ripresa vede un Verona più aggressivo e determinato. Dopo una prima occasione sfumata, al 44’ è ancora Lamensa a prendersi la scena con uno slalom spettacolare tra i difensori, chiuso con la meta del 12-7. Livorno però non molla e risponde immediatamente: al 48’ Andreotti pareggia con un pick and go che riporta il punteggio in equilibrio.

Al 54’ Lamensa centra i pali su calcio di punizione e, complice il giallo a Caratori Tontini, il Verona sfrutta la superiorità numerica. Al 60’ l’argentino firma la tripletta personale portando gli antracite sul 20-12, dando l’impressione di aver messo le mani sulla partita.

Ma Livorno dimostra grande solidità mentale. Prima accorcia con la meta di Mbanda (20-17), poi, a quattro minuti dalla fine, trova addirittura il sorpasso con Piras, che finalizza un drive da touche per il 20-22. I fantasmi di Calvisano riaffiorano, ma il finale questa volta sorride al Verona.

Con l’ultima azione della partita, gli antracite costruiscono una lunghissima sequenza multifase, avanzando con pazienza. A tempo scaduto, il pallone arriva ancora a Lamensa, nel frattempo spostato a estremo, che schiaccia in bandierina la meta del definitivo 25-22, facendo esplodere il Payanini Center.

Grazie a questo successo e ai risultati dagli altri campi, il Verona Rugby torna al secondo posto in classifica e rilancia con forza la propria corsa verso i playoff. Il campionato riprenderà tra due settimane, ancora in casa, contro VII Torino, in un’altra sfida da non sbagliare.