Il Verona Rugby firma una delle vittorie più pesanti della stagione superando di misura la capolista Parabiago al Payanini Center. Un successo sofferto, costruito con carattere e lucidità nei momenti chiave, che rilancia gli antracite dopo il passo falso di Valsugana e riaccende entusiasmo e ambizioni.
Il big match dell’ottava giornata si apre subito nel segno dell’equilibrio e della fisicità. Parabiago conferma la propria identità puntando con decisione sul pack e sul drive, avanzando metri e mettendo sotto pressione la difesa veronese. Il Verona, dal canto suo, prova a rispondere con maggiore ampiezza e qualità di gioco, cercando di muovere il pallone per eludere la potenza lombarda.
I primi punti sono antracite: Carnino sblocca il punteggio dalla piazzola, ma Parabiago prende progressivamente il controllo delle fasi statiche e colpisce due volte in drive, ribaltando il risultato e chiudendo avanti il primo tempo sul 12-6. A complicare i piani dello staff di coach Badocchi arriva anche l’infortunio di Carnino, costretto a lasciare il campo, elemento che ridisegna l’assetto offensivo del Verona.
La partita resta bloccata e durissima sul piano fisico, ma nella ripresa il Verona cambia volto. Gli antracite alzano il ritmo, riorganizzano la regia con Quintieri e trovano nuova energia dalla panchina. Nonostante il massimo vantaggio ospite firmato Silva Soria su calcio (6-15), Parabiago non riesce a chiudere la gara, anche grazie alla strenua resistenza difensiva dei padroni di casa.
Il momento chiave arriva a metà secondo tempo: l’ingresso di Bezzolato e Veliscek dà nuova linfa al Verona, che inizia a ribaltare il campo e a mettere pressione costante. Proprio Bezzolato firma la meta che riapre l’incontro, finalizzando una lunga azione di pick and go che accende il pubblico del Payanini Center.
Con Parabiago in affanno, il forcing veronese diventa continuo. A cinque minuti dalla fine Fagioli è glaciale dalla piazzola e centra i pali per il sorpasso decisivo: 16-15. Nel finale il Verona gestisce con maturità, chiudendo la partita in zona d’attacco e conquistando una vittoria dal peso specifico enorme.
Un successo che va oltre i quattro punti in classifica: gli antracite ritrovano fiducia e consapevolezza contro una squadra che aveva finora concesso pochissimo. Ora l’ultima fatica del girone di andata, sul campo di Calvisano, per misurare ancora una volta ambizioni e solidità di un Verona in crescita.




































