“Verona, come BUTTA?” La campagna di comunicazione di AMIA sulla raccolta differenziata

 
 

“Verona, come butta?”

Da oggi non soltanto un adagio informale ma un vero e proprio ‘claim’ aziendale e programmatico. A farlo suo è AMIA ché, attraverso la sinergia con CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi e la collaborazione del Comune di Verona, ha realizzato una nuova campagna di comunicazione sull’importanza della raccolta differenziata.

Si cerca di far comprendere in modo diretto, immediato e provocatorio quanto basta, l’importanza di un gesto e della collaborazione fattiva dei cittadini, veri protagonisti della differenziata.
La presentazione è avvenuta questa mattina presso la sede operativa di via Avesani; presenti Franco Bechis, presidente di AMIA, l’assessore all’Ambiente e Transizione Ecologica Tommaso Ferrari, il responsabile rapporti con il territorio di CONAI Luca Piatto e il consigliere di amministrazione con delega alla Comunicazione Francesco Premi.

 

La campagna, al via in questi giorni con le prime affissioni punta da un lato a rimarcare l’importanza di differenziare correttamente i propri rifiuti, dall’altro a guidare concretamente i cittadini della sesta circoscrizione – dove entro marzo il nuovo sistema di raccolta diventerà effettivo.

Le iniziative previste per la campagna sul territorio della sesta circoscrizione si articolano attraverso assemblee pubbliche, l’allestimento di punti informativi con gazebo dedicati nei luoghi di maggiore aggregazione e la produzione di contenuti video.
Il programma include anche sessioni di formazione mirate per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, insieme al coinvolgimento diretto del tessuto associativo locale, con particolare attenzione alle realtà di volontariato, sportive e ricreative.
L’intero progetto, finanziato pariteticamente al 50% da Amia e CONAI, vede la collaborazione di due realtà professionali: l’agenzia veronese Studium Group, responsabile dello sviluppo creativo e della strategia comunicativa, e la società piemontese E.R.I.C.A., incaricata delle attività di divulgazione sul campo e del contatto diretto con la cittadinanza.

Il cambiamento nella gestione dei rifiuti passa necessariamente anche attraverso una corretta informazione e comunicazione” – dichiara il presidente Bechis, il quale ha voluto sottolineare l’importanza di quello che considera come un “primo passo fondamentale” la concreta effettuazione del servizio di raccolta differenziata. 

L’assessore Ferrari puntualizza invece suilo stato delle cose “ai blocchi di partenza” dove, come già detto più volte, la nostra città non gode certamente di posizioni invidiabili. “Verona butta male. Ad oggi, è purtroppo un dato di fatto e il sacco nero dell’indifferenziata, così come immortalato in questa campagna, è ancora oggetto d’uso comune, dentro cui spesso si trovano numerosi rifiuti riciclabili. Il cambiamento, ora, è necessario e non più rimandabile, Comune e Amia devono fare la propria parte ma questa è una partita che si può vincere se tutta la città fa uno scatto in avanti, se ognuno di noi farà la sua parte. L’obiettivo iniziale verso cui tendere è quello del 65% di differenziata”.

 

Nicola Zanotto