Verona chiama primavera; a Sommacampagna arrivano le giornate di FAI

 
 

Per il quinto anno consecutivo il Comune di Sommacampagna apre le porte al FAI, andando alla scoperta del patrimonio storico artistico di questo comune veronese. 

Il 23 e 24 marzo si terranno infatti anche a Sommacampagna le “Giornate FAI di Primavera”.

Si tratta di un evento nazionale promosso dal Fondo Ambiente Italiano, ente preposto alla salvaguardia del patrimonio storico artistico ed ambientale italiano. Il FAI, non godendo di contributi statali, ma intervenendo alla conservazione di beni della collettività, organizza questo tipo di manifestazione proprio per raccogliere fondi utili a portare a termine la propria missione.

Quest’anno le Giornate FAI di Primavera, dedicate all’apertura di luoghi che normalmente non sarebbero visitabili, propongono a Sommacampagna due tipi di esperienza: la visita alla villa Saccomani e una passeggiata di circa 4 km al Santuario della Madonna del Monte, Luogo del Cuore del FAI 2018.

I due siti rappresentano due peculiarità di Sommacampagna: le ville padronali e le chiese poste a controllo del territorio. Un ambiente contadino governato da ricche famiglie, da una parte, e da conventi religiosi, dall’altra.

Ville che erano anche luoghi di villeggiatura per le stesse famiglie e chiese eremi per i chierici.

La scelta di questi luoghi è stata dettata dalla volontà di esplicitare la vocazione che storicamente ha Sommacampagna: il controllo del territorio e la conduzione dei fondi agricoli, in un contesto immerso nella bellezza paesaggistica. 

Il Comune di Sommacampagna, in un complessivo percorso di valorizzazione del proprio territorio, sostiene il FAI collaborando nell’organizzazione della manifestazione. Sono 80 i volontari che nelle due giornate accoglieranno i visitatori: studenti dell’indirizzo artistico dell’istituto Carlo Anti di Villafranca con il progetto “Apprendisti Ciceroni”; il gruppo Sommacampagna si Racconta, formato da giovani volontari appassionati di arte, storia e cultura; il gruppo Scout locale; il gruppo marciatori Agriform che darà un supporto nella parte logistica; il Comitato Madonna di Monte.

Luogo di ritrovo sarà piazza della Repubblica, dove gruppi di 30 persone verranno guidati ogni 30 minuti sui due percorsi di visita.

Durante la giornata di domenica 24 marzo, sarà presente in piazza della Repubblica il Mercato della Terra di Slow Food, all’interno del quale, oltre ai produttori, saranno presenti dei laboratori per bambini proposti dalla scuola dell’infanzia statale.

Al termine della manifestazione, alle ore 17 di domenica 24 marzo, nella Sala degli Affreschi di Palazzo Terzi, sede municipale, si terrà il concerto “Fra Jazz e Latino Americano”, con il pianista Paolo Birro e Thomas Sinigaglia alla fisarmonica, ad inaugurazione della rassegna “La bottega delle arti” di SferMusic.

Le Giornate FAI di Primavera sono organizzate dalla Delegazione FAI di Verona, in collaborazione con il Comune di Sommacampagna. 

Si ringraziano tutti i volontari, la famiglia Saccomani e la famiglia Sganzerla – Sambugar, il preside e i docenti dell’istituto Carlo Anti di Villafranca, le associazioni che collaborano per la riuscita della manifestazione.

Eleonora Principe, consigliere comunale con delega alla promozione del territorio di Sommacampagna, che in prima persona ha curato i rapporti con la Delegazione FAI di Verona: “La collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano è per un motore importante per dar voce alla bellezza del nostro territorio”. Prosegue poi: “Ringrazio la delegazione FAI di Verona, in particolar modo Attilia Todeschini, capo delegazione, che, consapevole del potenziale della provincia veronese, sostiene a gran voce questo tipo di sinergie”. 

Conclude infine il sindaco Graziella Manzato: “L’Amministrazione Comunale di Sommacampagna crede fortemente nella missione del Fondo Ambiente Italiano, che si sposa in pieno con la nostra volontà di tutelare e dare voce al patrimonio storico artistico, inserendosi nel più ampio progetto di valorizzazione che il Comune sta perseguendo da anni”.

 
 
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30 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo.

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