Verona celebra l’amore: dal 13 al 15 febbraio torna “Verona in Love”

 
 

Verona, città simbolo dell’amore nel mondo, si prepara ad accogliere una nuova edizione di Verona in Love, in programma dal 13 al 15 febbraio 2026, nel fine settimana di San Valentino. Un appuntamento ormai consolidato che trasformerà il centro storico e numerosi luoghi cittadini in un grande palcoscenico diffuso dedicato ai sentimenti, tra arte, cultura, spettacolo, musica e partecipazione.

L’edizione 2026 rafforza il format dell’“amore diffuso”, un progetto urbano e culturale che affianca i luoghi simbolo del centro storico a musei, cinema, spazi culturali, quartieri e luoghi dello sport, coinvolgendo pubblici diversi e generazioni differenti. Un racconto corale che attraversa linguaggi ed esperienze, in un contesto cittadino reso ancora più internazionale dalla concomitanza con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina.

Piazza dei Signori cuore della manifestazione

Fulcro dell’evento sarà Piazza dei Signori, che ospiterà la tradizionale Piazza del Cuore, animata per tutta la durata della manifestazione da installazioni scenografiche, mercatini tematici, musica e performance artistiche. Attorno alla statua di Dante prenderà forma il grande cuore simbolo di Verona in Love, mentre nel Cortile del Mercato Vecchio sarà allestita l’installazione “LOVE”, pensata come landmark urbano e spazio dedicato ai visitatori.

La piazza sarà accompagnata da una colonna sonora diffusa grazie al progetto Sound of Love, con playlist musicali e letture di testi d’amore di poeti e scrittori, mentre la danza animerà il pomeriggio con I Love Dancing, spettacolo ispirato alle atmosfere cinematografiche di La La Land, in programma ogni giorno alle ore 16.

Mercatini, solidarietà e artigianato

Tra gli elementi più caratteristici dell’evento, il percorso dedicato all’artigianato creativo e alla solidarietà, ospitato sotto le logge storiche di Piazza dei Signori. La Loggia di Fra’ Giocondo accoglierà Mani d’Amore e Amore Volontario, in collaborazione con CSV Verona, mentre nella Loggia Antica del Palazzo del Podestà troverà spazio il mercatino Fatto con il Cuore, con una selezione di artigianato handmade di qualità.

Arte urbana e partecipazione

Tra gli appuntamenti di maggior richiamo, sabato 14 febbraio alle 15, la Fast Art performance di Greg Goya porterà in piazza il progetto Love Rider: un’azione artistica partecipativa che invita il pubblico a scrivere e condividere messaggi d’amore, trasformando lo spazio urbano in un luogo di relazione e condivisione emotiva.

Cinema, cultura e parole d’amore

Verona in Love 2026 offrirà anche una preview del rilancio del festival cinematografico “Schermi d’Amore”, ospitata al Cinema Fiume il 13 e 14 febbraio. In programma la proiezione di Cime Tempestose di Emerald Fennell e Filmlovers! di Arnaud Desplechin, accompagnate da incontri con autori e ospiti.

Novità di quest’anno è Casa Verona in Love, allestita al Padiglione 20 dell’Arsenale, che diventerà spazio di dialogo tra sport, cultura e sentimenti. Qui troveranno spazio incontri letterari, presentazioni di libri, talk e momenti musicali, oltre alla visione delle Olimpiadi Milano-Cortina su ledwall.

Musei, tour e città diffusa

Il programma coinvolgerà numerosi musei cittadini con aperture straordinarie e percorsi tematici: dal Museo degli Affreschi alla Tomba di Giulietta, dal Museo di Castelvecchio al Museo di Storia Naturale, fino alla GAM Achille Forti. Previsti anche tour guidati romantici, walking tour, visite teatrali e iniziative come Astrolove e Cara Giulietta, che riportano al centro il legame tra Verona e il mito dei due amanti.

Accessi straordinari alla Casa di Giulietta

Per gestire il previsto afflusso turistico, nei giorni 14 e 15 febbraio sarà attivata una modalità straordinaria di accesso al Cortile e alla Casa di Giulietta, con ingresso differenziato e misure di sicurezza rafforzate. L’accesso al solo cortile resterà gratuito.

Verona in Love 2026 si conferma così un evento capace di coniugare tradizione e contemporaneità, trasformando la città in un’esperienza culturale ed emotiva diffusa, capace di parlare al mondo attraverso il linguaggio universale dell’amore.