Verona capitale mondiale di Shakespeare: al via il World Shakespeare Congress

 
 

Verona diventa per una settimana il centro mondiale degli studi shakespeariani. Da lunedì 20 a domenica 26 luglio la città ospiterà il 12° World Shakespeare Congress, il più prestigioso appuntamento internazionale dedicato all’opera e all’eredità di William Shakespeare, organizzato dall’International Shakespeare Association in occasione del cinquantesimo anniversario della sua fondazione.

Per la prima volta nella storia del Congresso l’evento arriva in Italia e la scelta è caduta su Verona, città profondamente legata all’immaginario del drammaturgo inglese, ambientazione di capolavori come Romeo and Juliet e The Two Gentlemen of Verona.

L’organizzazione scientifica è curata da Silvia Bigliazzi, direttrice del Centro di ricerca Skenè dell’Università di Verona, insieme al docente universitario Emanuel Stelzer.

Il tema scelto per questa dodicesima edizione è “Planetary Shakespeares”, un percorso che propone una rilettura delle opere del Bardo alla luce delle grandi trasformazioni del presente: dalle crisi ambientali alle innovazioni tecnologiche, dal dialogo tra culture diverse alle nuove forme di teatro e comunicazione.

Il Verona Shakespeare Fringe Festival

Accanto al Congresso scientifico torna anche il Verona Shakespeare Fringe Festival (VSF), organizzato dal Centro di ricerca Skenè dell’Università di Verona, in programma dal 20 al 25 luglio.

La rassegna porterà in città sei produzioni internazionali in prima nazionale, tutte rappresentate in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese.

Il calendario prenderà il via lunedì 20 luglio alle 19 a Palazzo Verità Poeta con Tempest Toss’d, produzione La Ribalta Teatro (Italia) e Theatre 63 (Regno Unito).

Seguiranno:

  • martedì 21 luglio alle 21 al Teatro Santissima Trinità, Coriolanus del NI National Theatre-Bitola (Macedonia del Nord);
  • mercoledì 22 luglio alle 18, sempre al Teatro Santissima Trinità, Perikles F’Nofs Baħar della compagnia WhatsTheirNames Theatre (Malta);
  • giovedì 23 luglio alle 18, Romeo and Juliet del G. Sundukyan National Academic Theatre (Armenia);
  • venerdì 24 luglio alle 18, Shakespeare in Song con Daniel Zappi;
  • sabato 25 luglio alle 18 a Villa Buri, A Midsummer Night’s Dream della compagnia Kulcsár Noémi Tellabor (Ungheria).

Tra gli appuntamenti più attesi anche Caesar’s Maze: An Infinite Loop, evento speciale del Contemporary Legend Theatre di Taiwan, in programma venerdì 24 luglio alle 21 al Teatro Romano.

Musica e Shakespeare

Il programma culturale sarà arricchito da due appuntamenti musicali realizzati in collaborazione con il Conservatorio “Evaristo Felice Dall’Abaco” di Verona.

Mercoledì 22 luglio alle 21, nella chiesa della Santissima Trinità, l’ensemble Ludus Orionis proporrà il concerto William Shakespeare and the Dramaturgical Power of Music, un viaggio nella musica del Rinascimento inglese con brani di William Byrd, John Dowland, Thomas Morley e Claudio Monteverdi.

Giovedì 23 luglio alle 21 e domenica 26 luglio alle 18, il Conservatorio ospiterà invece A Planet of Sound and Fury: Shakespeare Rewilded (Il Vento), progetto multidisciplinare ideato da Alys Daroy, con musiche originali dal vivo di Michaela Burger ed elettronica del maestro Federico Zandonà.

Una settimana dunque in cui Verona accoglierà studiosi, artisti e pubblico internazionale, confermandosi luogo privilegiato di incontro tra cultura, teatro e ricerca.