Veneto: 900mila euro per il trasporto sociale STACCO. Tra i gestori CSV Verona

 
 

La Regione Veneto conferma l’impegno a favore delle persone fragili con la prosecuzione del progetto di trasporto sociale e accompagnamento “STACCO”, un servizio fondamentale per anziani, disabili e soggetti privi di reti di solidarietà. Con una delibera approvata dalla Giunta Regionale lo scorso 8 luglio, sono stati definiti i criteri e le modalità per il finanziamento delle attività per gli anni 2025-2026, garantendo un investimento di 900 mila euro destinato a oltre 170 associazioni di volontariato tra cui la Federazione del Volontariato – CSV di Verona ODV


     Il progetto conferma la sua importanza sociale con risultati significativi: nei primi sei mesi del 2025 sono stati effettuati 31.146 trasporti a beneficio di 8.435 utenti, per un totale di oltre 997.000 chilometri percorsi. Questi dati, in linea con le annualità precedenti, testimoniano l’efficacia del servizio nel supportare le persone e le famiglie nei percorsi di cura e nelle attività quotidiane.

Particolarmente significativo è l’aumento del numero di associazioni coinvolte: dalle 157 della scorsa annualità si è passati a 171 associazioni, segno del grande coinvolgimento della cittadinanza e della dedizione dei volontari nel mantenere efficiente questo sistema complesso.

Trasporto gratuito senza iscrizione obbligatoria. Il progetto STACCO si caratterizza per la gratuità delle prestazioni e per l’assenza dell’obbligo di iscrizione alle associazioni che erogano il servizio. Il trasporto a chiamata è pensato per persone con ridotta capacità psicomotoria o in condizioni di difficoltà sociale che necessitano di spostarsi per cure mediche, visite, ma anche per partecipare ad attività ludiche, sociali o motorie.

Questo servizio non rientra nella categoria dei servizi sanitari/medicalizzati effettuati per mezzo di ambulanze e auto mediche, ma rappresenta un supporto prezioso per chi non può permettersi trasporti onerosi o inadeguati.

Copertura territoriale e soggetti gestori. Il progetto garantisce la copertura su tutte le province venete (Belluno, Treviso, Venezia, Vicenza, Verona, Padova e Rovigo) attraverso sei enti gestori, tra cui il CSV di Verona, i quali possono presentare domanda di contributo secondo le le modalità e i criteri di valutazione contenuti nell’Allegato A della DGR 749/2025:

  1. Comitato d’intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno ODV;
  2. Volontarinsieme ODV;
  3. Coordinamento delle associazioni di volontariato della Città Metropolitana di Venezia – CSV Venezia;
  4. Volontariato in rete – Federazione Provinciale di Vicenza;
  5. Federazione del Volontariato – CSV di Verona ODV;
  6. Centro Servizi Padova e Rovigo Solidali ODV.

Il valore aggiunto delle relazioni umane. Oltre all’aspetto logistico, il progetto genera un importante valore sociale aggiunto: le relazioni che si instaurano tra volontari e beneficiari creano “un senso di accoglienza ed empatia” che consente alle persone fragili di sentirsi protette e al sicuro. Questo elemento umano ha trasformato STACCO in un esempio di buone pratiche nel sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali a livello locale.

Finanziamento e continuità. Il finanziamento di 900.000 euro per l’annualità 2025-2026 è garantito dal Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, assicurando la continuità di un servizio che si è dimostrato essenziale per il territorio veneto. La Regione ha già provveduto alla copertura finanziaria attraverso il capitolo di spesa dedicato agli interventi per gli anziani.

I progetti devono essere presentati esclusivamente  tramite PEC entro 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BUR n. 92 del 11 luglio 2025), pena la non ammissibilità, all’indirizzo [email protected], riportando come oggetto “Presentazione progetto STACCO (NOME ENTE GESTORE) annualità 2025-2026”.

Alberto Speciale

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa e studiosa, amante della trasparenza con un interesse appassionato, inesauribile, sfacciato, per i fatti degli uomini. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. "Sono responsabile di quel che scrivo non di quel che viene capito"

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