Infrastrutture, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana e sociale. Sono questi i temi cardine che hanno caratterizzato l’attività del Consiglio comunale di Verona nel corso del 2025, anno che si avvia alla conclusione con un bilancio definito positivo per partecipazione, produttività e capacità decisionale.
A tracciare il quadro è stato il presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani, intervenuto durante la conferenza stampa di fine anno. «L’attività del Consiglio – ha sottolineato – ha dimostrato una buona e fattiva funzionalità dell’aula». Dieci consiglieri hanno infatti registrato una presenza del 100% alle sedute, mentre una ventina ha superato il 90% di partecipazione, a conferma di un elevato livello di impegno istituzionale.
Delibere e Commissioni: numeri e risultati
Nel corso del 2025 il Consiglio comunale ha approvato 77 delibere in 43 sedute, affrontando temi strategici per lo sviluppo della città. Centrale il lavoro delle Commissioni consiliari, che hanno tenuto 254 sedute, consentendo un’analisi approfondita non solo delle delibere, ma anche di interrogazioni, mozioni e ordini del giorno proposti da maggioranza e opposizione.
Sul fronte politico-istituzionale, sono state presentate 34 interrogazioni e interpellanze, 27 mozioni e 72 ordini del giorno, a testimonianza di un confronto costante e articolato all’interno dell’aula.
Bilancio 2026 approvato in tempi record
Un risultato significativo riguarda anche il bilancio di previsione 2026 del Comune di Verona, approvato per il terzo anno consecutivo in tempi record, con sole quattro sedute consiliari. Un traguardo reso possibile, come ricordato da Vallani, grazie al lavoro di mediazione dell’assessore al Bilancio Michele Bertucco.
Le grandi opere: parcheggi, ciclabili e filovia
Tra le principali delibere approvate spiccano gli interventi legati alla mobilità sostenibile. Via libera ai nuovi parcheggi scambiatori a supporto della futura filovia:
Verona Ovest – Ca’ di Cozzi: 385 posti auto e 8 per autobus, investimento da 3,73 milioni di euro; Verona Est – San Michele: 300 stalli auto e 11 per bus articolati, per un costo di 4,27 milioni di euro.
Approvato anche l’avvio dei lavori per la nuova pista ciclabile da Parona a Ponte Garibaldi, cinque chilometri finanziati dal Pnrr per circa 2,3 milioni di euro, già in fase di realizzazione.
Rigenerazione urbana: Manifattura Tabacchi e Veronetta
Nel 2025 ha preso avvio anche la riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi, con opere di urbanizzazione per 5,7 milioni di euro. L’intervento prevede nuovi spazi pubblici, aree coperte e scoperte per servizi alla città e un parcheggio interrato ad uso pubblico, regolamentato per gestione e sicurezza.
Sempre sul fronte dell’abitare e del sociale, il Consiglio ha approvato il nuovo studentato di Veronetta, con 126 posti letto nell’ex convento di via Mazza. Un progetto strategico per rispondere alla crescente domanda di alloggi studenteschi, in un’area ben collegata alle sedi universitarie e ai trasporti pubblici, compresa la futura filovia.
Milano Cortina 2026 e innovazione digitale
A marzo è stato approvato lo schema di contratto tra il Comune e la Fondazione Milano Cortina 2026, che disciplina l’organizzazione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi (22 febbraio 2026) e quella di apertura delle Paralimpiadi (6 marzo 2026), in linea con gli impegni assunti dall’Amministrazione nell’Host City Contract.
A novembre è arrivato anche il via libera all’ingresso del Comune nella società pubblica Pasubio Tecnologia S.r.l., con l’acquisto di 3.302 quote. L’operazione consente all’ente di rafforzare la sicurezza informatica e la migrazione verso infrastrutture cloud certificate, migliorando l’affidabilità dei servizi digitali comunali.
Nuovi parcheggi e sedute straordinarie
Sempre a novembre è stata approvata la riqualificazione dell’area di vicolo Ognissanti a parcheggio pertinenziale a raso, destinato a residenti e lavoratori della zona, su proposta di Fondazione Cariverona, come previsto dal Piano degli Interventi.
Il 2025 è stato segnato anche da sedute straordinarie aperte alla città, dedicate alla Giornata della Memoria, alla Giornata del Ricordo, alla Settimana contro il razzismo e alla Salute mentale.
La cittadinanza benemerita all’Hellas Verona
Momento simbolico dell’anno è stato il conferimento della cittadinanza benemerita all’Hellas Verona, in occasione del 40° anniversario dello scudetto del 1985. Una seduta speciale che ha visto la presenza in aula dei protagonisti di quella storica impresa sportiva, celebrata come patrimonio identitario della città.
Lo sguardo al 2026
Guardando al futuro, Vallani ha annunciato che tra i primi temi in agenda per il 15 gennaio 2026 figura l’esame della storica alleanza pubblico-privato per il nuovo accesso al Teatro Nuovo, un progetto atteso da anni e frutto di un lungo lavoro di confronto tra Comune, proprietà e soggetti privati.





































