Valdegamberi nel mirino di Forza Nuova: “Tornato alla Lega per convenienza”

 
 

Nuovo duro scontro politico sul fronte dell’area sovranista e antisistema in Veneto. Con una nota firmata dal segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e dal vicesegretario Luca Castellini, il movimento prende apertamente le distanze da Stefano Valdegamberi, accusandolo di opportunismo politico e di aver rinnegato le posizioni sostenute in passato.

Secondo Forza Nuova, Valdegamberi avrebbe “scelto di tornare alla corte della Lega”, abbandonando un percorso politico che negli anni precedenti si era caratterizzato per posizioni antisistema, anticentrodestra e critiche verso l’assetto politico tradizionale. Una scelta che, secondo Fiore e Castellini, contraddirebbe apertamente le dichiarazioni e le battaglie portate avanti dallo stesso Valdegamberi negli anni scorsi.

Nella nota viene ricordato come i rapporti politici tra Valdegamberi e Forza Nuova fossero stati improntati, in passato, a una convergenza su temi considerati identitari: dall’opposizione al centrodestra di governo, alle posizioni critiche sull’Unione Europea, fino alle istanze pro Russia e contro l’ideologia gender. Rapporti che, secondo il movimento, avevano consentito una collaborazione politica reciproca.

La presa di distanza diventa particolarmente aspra sul tema dell’immigrazione. Forza Nuova accusa Valdegamberi di aver recentemente sostenuto la necessità della manodopera straniera, allineandosi – a loro dire – alle posizioni del centrodestra e del sistema che in passato dichiarava di combattere. Una linea che il movimento definisce incoerente e funzionale esclusivamente a un rientro nei circuiti della politica tradizionale.

Nel comunicato non manca il riferimento al processo d’appello per i fatti del 9 ottobre 2021 alla sede nazionale della CGIL, che coinvolge esponenti di Forza Nuova. Fiore e Castellini ribadiscono la loro convinzione sull’innocenza degli imputati e parlano di accuse infondate e di una “devastazione inesistente”, denunciando quello che considerano un accanimento giudiziario.

Infine, l’annuncio di nuove azioni legali. Forza Nuova rende noto che procederà con una querela nei confronti di Valdegamberi per presunte affermazioni ritenute diffamatorie, ricordando di aver già ottenuto in passato condanne per diffamazione contro chi li aveva accusati di connivenze con servizi segreti nazionali o internazionali. Sul piano politico, il movimento annuncia una rottura definitiva, parlando apertamente di “disprezzo politico” che verrà manifestato pubblicamente nelle piazze venete.