Le azioni strategiche dell’Università di Verona si confermano un motore fondamentale per lo sviluppo del territorio veronese e veneto. Proprio per rafforzare il dialogo e la condivisione delle priorità per i prossimi anni, lo scorso 23 dicembre la rettrice Chiara Leardini e la squadra di governo dell’Ateneo hanno incontrato il presidente di Fondazione Cariverona, Bruno Giordano, insieme al consigliere Giovanni Pizzolo e alla responsabile dell’Area Attività Istituzionali Marta Cenzi.
Al centro dell’incontro, la presentazione del Piano strategico di Ateneo 2026-2028, che definisce le linee di sviluppo dell’Università per il prossimo triennio. Il documento, elaborato attraverso un ampio processo partecipativo che ha coinvolto la comunità accademica, individua 16 obiettivi strategici articolati in quattro aree principali: ricerca, didattica, valorizzazione delle conoscenze per la società e internazionalizzazione. A queste si affianca un’area trasversale dedicata alla comunità studentesca, al benessere organizzativo, all’identità di Ateneo, alla semplificazione dei processi e alla transizione digitale.
Nel corso dell’incontro, il presidente Giordano ha illustrato “RiGenerazioni”, il nuovo ciclo strategico 2026-2028 di Fondazione Cariverona, incentrato sulla rigenerazione di luoghi, relazioni e opportunità per rendere i territori più attrattivi, inclusivi e sostenibili. Il piano prevede uno stanziamento complessivo di 100 milioni di euro nel triennio, con un incremento del 67% rispetto al periodo 2023-2025. Per il solo 2026 sono previsti 33,4 milioni di euro, pari a un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente.
L’incontro ha evidenziato una forte convergenza di visioni tra Università e Fondazione, con un chiaro allineamento tra le strategie accademiche e le esigenze di sviluppo del territorio.
«L’Università di Verona sa di non poter agire da sola – ha sottolineato la rettrice Chiara Leardini –. Le nostre azioni strategiche hanno un impatto diretto e significativo sullo sviluppo del territorio veronese e veneto. Fare rete non è un’opzione, ma una necessità imprescindibile. Condividere obiettivi e linee di intervento è fondamentale per generare valore, attrattività, sviluppo e innovazione. La collaborazione con Fondazione Cariverona e con il presidente Giordano è essenziale».
Sulla stessa linea il presidente Bruno Giordano, che ha ribadito la piena sintonia tra le due istituzioni: «Le linee strategiche della Fondazione Cariverona e quelle dell’Università di Verona non solo dialogano, ma coincidono nella visione. Entrambe guardano ai giovani come talenti da attrarre. Verona può diventare una città capace di unire qualità della vita, sapere, impresa e cultura. Attrarre talenti non è uno slogan, ma una responsabilità per il futuro del nostro territorio».




































