Un pentagramma per la Casa della Giovane; il dono musicale del Rotary Club di Verona.

 
 

La musica al servizio dei bisognosi.
Il Rotary Club di Verona propone un mese di eventi e concerti a sostegno della Casa della Giovane. L’intero ricavato delle serate di spettacolo sarà infatti interamente devoluto per finanziare la realizzazione di un bagno attrezzato per disabili all’interno della struttura di via Pigna, gestita dall’associazione Protezione della Giovane.

La Casa, che l’anno scorso è stata dotata di un ascensore per collegare i diversi piani, diventerà in questo modo accessibile a tutti, e in particolare alle donne in difficoltà che vi trovano ospitalità.

L’iniziativa trova spazio nelle prestigiose sale di Palazzo Camozzini, in via San Salvatore Vecchio, messo a disposizione gratuitamente dai proprietari a sostegno del progetto di solidarietà.

Solidali anche gli artisti che si esibiranno davanti al pubblico, tutti appartenenti al Rotary Club di Verona, che mettono a disposizione la propria competenza artistica senza alcuna ricompensa.


GLI APPUNTAMENTI
Il primo appuntamento è per domani, sabato 4 maggio, alle 18, con il direttore d’orchestra veronese Vittorio Bresciani che omaggerà il celebre compositore viennese e ideatore del poema sinfonico Franz Liszt.

Venerdì 17 maggio, alle 21, la voce di Oliviero Malaspina e le note del pianoforte di Gianluca Brigo ricorderanno il grandissimo cantautore De Andrè.

Martedì 28 maggio, sempre alle 21, saranno protagoniste le musiche del compositore argentino e riformatore del tango Astor Piazzola, dirette da Paola Fornasari. Il baritono Simone Piazzola, si esibirà giovedì 6 giugno, ore 21.

Il tour chiuderà il 20 giugno con il direttore d’orchestra e divulgatore Nicola Guerini.

Un plauso a chi mette il proprio tempo e le proprie competenze per aiutare chi è meno fortunato – ha detto l’assessore ai Servizi sociali -. E’ il caso del Rotary Club di Verona, la cui attività solidale è quanto mai preziosa per il Comune. La Casa della Giovane non ha bisogno di presentazioni, ma solo di continuare la sua attività a supporto di donne che vivono momenti di difficoltà”.

 
 
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30 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo.

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