Verona compie un nuovo passo verso la mobilità sostenibile. La Giunta comunale ha approvato la Variante urbanistica n. 64 al Piano degli Interventi, completando così l’iter amministrativo per la realizzazione di un importante tratto della rete ciclabile cittadina.
L’intervento riguarda il percorso B20, previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), e collegherà via Po a via Legnago, attraversando una delle aree più strategiche della città. L’investimento complessivo è pari a 1,9 milioni di euro.
Un collegamento strategico per Verona Sud
Il nuovo itinerario ciclabile si svilupperà lungo un asse che tocca alcune delle principali direttrici urbane: da Stradone Santa Lucia a via dei Lamberti, passando per via Po, viale dell’Industria, via Redipuglia e via Comacchio.
Il progetto mira a rafforzare i collegamenti tra diversi quartieri di Verona Sud, favorendo gli spostamenti quotidiani in bicicletta e offrendo un’alternativa concreta al traffico veicolare. La nuova infrastruttura si inserisce inoltre in una rete più ampia: sarà infatti connessa a un ulteriore percorso ciclabile, di prossima realizzazione, che unirà la zona del Basso Acquar con il quartiere di Borgo Roma.
Il quadro economico
Nel dettaglio, il costo dell’opera è suddiviso in:
- 1.355.889 euro per i lavori a base d’asta
- 544.111 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione, che comprendono progettazione, direzione lavori, imprevisti e accantonamenti
Iter amministrativo completato
Il progetto definitivo era stato approvato lo scorso 5 febbraio 2026 con deliberazione n. 08, avviando contestualmente la procedura di variante urbanistica. Ora, con il via libera della Giunta, si potrà procedere alla fase di progettazione esecutiva.
La documentazione è rimasta depositata per la consultazione pubblica dal 13 febbraio al 13 aprile 2026 senza che siano pervenute osservazioni da parte dei cittadini, segnale di un ampio consenso sull’opera.
Nessuna VAS necessaria
La Variante n. 64, composta da quattro tavole grafiche e una relazione tecnica, non ha richiesto la Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Si tratta infatti di una modifica urbanistica legata all’autorizzazione di una singola opera pubblica, come previsto dal Regolamento regionale n. 3/2025.
L’atto diventerà efficace quindici giorni dopo la pubblicazione nell’Albo Pretorio online del Comune. Tutta la documentazione sarà consultabile sia sul sito istituzionale, nella sezione Amministrazione Trasparente, sia presso la Direzione Pianificazione Territoriale.




































