Trevisi e La Paglia: “Basta slogan. Più forze dell’Ordine sul territorio”

 
 

“I dati sono allarmanti e non possono lasciarci indifferenti – dichiara Gianpaolo Trevisi, candidato al Consiglio regionale del Veneto –. In Veneto aumenta il numero di reati denunciati, con un forte aumento dei furti. Si continua a parlare di grandi riforme della giustizia e di divisione delle carriere dei magistrati, ma intanto non ci si occupa dei problemi reali delle persone comuni, non pensando alla sicurezza nelle nostre strade e nei nostri quartieri e lasciando senza le risorse necessarie i Sindaci”.

Trevisi, già dirigente della Polizia di Stato e formatore, sottolinea come “i cittadini non chiedono slogan, ma risposte concrete: più forze dell’ordine sul territorio, mezzi adeguati e la certezza della pena per chi delinque. Solo così si può ricostruire la fiducia tra Stato e cittadini e garantire quella sicurezza che oggi troppe persone sentono mancare, specialmente tra le più fragili: donne, anziani, minori.”

Sulla stessa linea Elisa La Paglia, consigliera comunale e candidata al Consiglio regionale, che aggiunge: “Quando si parla di sicurezza bisogna partire dai territori. Servono investimenti nei comuni, non tagli. Le amministrazioni locali non possono essere lasciate sole: la sicurezza si costruisce con la presenza, la prevenzione e la coesione sociale, non con la propaganda.”

Le parole dei due candidati si inseriscono nel solco delle recenti dichiarazioni del presidente Stefano Bonaccini, che ha ricordato come “la sinistra non debba lasciare alla destra il tema della sicurezza”, perché tutela e legalità sono valori fondamentali. 

“Le Forze dell’Ordine presenti sul territorio fanno già molto con grande professionalità e impegno, ma dobbiamo pretendere di più.  Non possiamo rassegnarci a vivere in una città dove si ha paura di uscire la sera – conclude Trevisi –. La sicurezza non è uno slogan: è un diritto, e come tale va garantito con serietà, investimenti e presenza sul territorio.”