Tre giorni dedicati all’olio d’oliva: SOL Expo accende Veronafiere

 
 

Più di novanta appuntamenti in tre giorni, quindici regioni produttrici presenti e 230 aziende da Italia, Slovenia, Spagna e Ungheria. Sono i numeri della seconda edizione di SOL Expo, in programma a Veronafiere dall’1 al 3 marzo 2026 (padiglione 12), vetrina internazionale interamente dedicata alla filiera dell’olio d’oliva, dall’olivo alla tavola.

La manifestazione si prepara ad accogliere operatori professionali, buyer, associazioni di categoria ma anche consumatori e food lovers, confermando il proprio format B2B2C: un modello che mette in relazione imprese, ristorazione e pubblico finale, con una forte vocazione all’internazionalizzazione.

Il taglio del nastro

L’inaugurazione è in programma domenica 1° marzo alle ore 11 nell’Area Talk. Dopo i saluti istituzionali del presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, del sindaco di Verona Damiano Tommasi e del vicepresidente della Provincia David Di Michele, interverranno il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra e il direttore aggiunto del Consiglio Oleicolo Internazionale, Abderraouf Laajimi. Attesa anche la presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

Le sfide del mercato globale

Tra i momenti centrali del programma spicca il convegno di lunedì 2 marzo alle ore 12, dedicato alle “Sfide di mercato per l’olio di oliva in un mondo che cambia”. Un’analisi che affronterà i temi del cambiamento climatico, delle trasformazioni produttive, delle nuove abitudini dei consumatori e delle dinamiche di prezzo.

Al confronto parteciperanno, oltre a La Pietra e Laajimi, il direttore della North American Olive Oil Association Joe Profaci ed Evita Gandini, head of market insight di Nomisma, che presenterà una nuova consumer survey realizzata per SOL Expo.

Sempre lunedì pomeriggio (ore 15) l’attenzione si sposterà sugli scenari europei e mediterranei con il talk “Dal mercato europeo a quello Mediterraneo fino al Mercosur”, che vedrà dialogare europarlamentari, rappresentanti istituzionali e protagonisti del settore.

Piano olivicolo e sostenibilità

La seconda giornata si aprirà con il Tavolo del Piano Olivicolo Nazionale del Masaf (ore 9.30, Sala B), seguito dall’incontro “Quanta voglia di sostenibilità”, che metterà a confronto istituzioni e imprese sul rapporto tra ricerca scientifica, narrazione e valore dell’olio extravergine.

Tra gli appuntamenti istituzionali anche la Giunta Nazionale di Fiepet Confesercenti.

Degustazioni, mixology e spettacolo

Accanto al calendario convegnistico, SOL Expo propone un fitto programma di degustazioni e tasting. Dalle sessioni regionali dedicate alle caratteristiche organolettiche delle diverse cultivar agli abbinamenti gastronomici – dalla carne cruda alla pasta in bianco, fino a ricette più elaborate come risotti e tortelli – l’olio diventa protagonista assoluto.

Non mancano incursioni nella “mixoilogy”, con masterclass sui cocktail a base di olio, e momenti culturali come lo spettacolo teatrale “Strippaggio? Yes, please”, in scena domenica pomeriggio.

Una piattaforma per la filiera

Con 15 regioni rappresentate e la partecipazione delle principali associazioni di settore, SOL Expo si conferma piattaforma di riferimento per il comparto oleario italiano. Un luogo di business, formazione e cultura che punta a valorizzare l’eccellenza produttiva nazionale e ad aprire nuove opportunità sui mercati esteri.

Per tre giorni Verona diventa così capitale dell’olio d’oliva, in un viaggio che abbraccia l’Italia produttiva, dal Nord alle isole, e si confronta con i grandi scenari internazionali.