Tosi: “Tommasi vuole far saltare il Carnevale”

 
 

“Per colpa del Sindaco rischia di saltare il Carnevale veronese. Anziché cavalcare conflitti e tensioni, Tommasi dovrebbe adoperarsi per pacificare e mettere d’accordo le parti coinvolte. Invece scrive lettere accusatorie e minaccia diffide. Non è il modo giusto di agire, data la posta in gioco, cioè la salvaguardia di una tradizione cara ai veronesi, alle famiglie e ai bambini”.

Lo afferma l’europarlamentare di Forza Italia e già Sindaco di Verona Flavio Tosi, a proposito della lettera accusatoria che il Sindaco Tommasi ha mandato al Presidente del Bacanal del Gnoco.

Tosi spiega che “in casi come questi un Sindaco, anziché indire riunioni plenarie al solo scopo mediatico, dovrebbe prodigarsi per mettere attorno a un tavolo i diretti interessati, trovare una sintesi e una composizione tra di loro e indicare le soluzioni amministrative più idonee a sanare ogni vertenza”. Invece “Tommasi dimostra irrazionalità e irragionevolezza, sta politicizzando e personalizzando il Carnevale” e “la lettera spedita al Presidente del Bacanal denota che non ha comprensione del suo ruolo”. “Un Sindaco – continua Tosi – in casi simili non dovrebbe mai schierarsi, ma solo perseguire l’interesse generale, cioè quello della città”. “Invece Tommasi minaccia, diffida, fa proclami sui giornali”, il rischio così “è che salti la sfilata del Venerdì Gnocolar, perché certi atteggiamenti favoriscono una guerra di carte bollate e di ricorsi che manderebbero all’aria il Carnevale”.  

Del resto, ricorda Tosi, “questa amministrazione di sinistra non ha a cuore le tradizioni veronesi, lo si è visto con la stella natalizia di Piazza Bra, che si poteva tranquillamente riparare e invece sono stati gettati soldi per una bruttura sostitutiva, e per i mercatini di Natale spostati dal cuore del centro storico. Sul Carnevale stiamo assistendo esterrefatti allo stesso leitmotiv”.